Ultime notizie di Economia

Imprese a misura di GEN Z, le 20 aziende più amate dai giovani

Imprese a misura di GEN Z, le 20 aziende più amate dai giovani



16 luglio 2026 - In un mercato del lavoro in continua evoluzione, la capacità delle organizzazioni di attrarre, valorizzare e trattenere i talenti della Generazione Z rappresenta una leva strategica fondamentale per l’innovazione e la competitività futura. È in questo scenario che si inserisce l’edizione 2026 del ranking Best Workplaces for GenZ 2026, stilata da Great Place to Work Italia ascoltando i pareri e le opinioni espresse da un campione di oltre 5mila collaboratori (5.048) della Generazione Z, su un totale di quasi 40mila rispondenti di ben 92 realtà organizzative. La classifica premia le 20 migliori aziende che si sono distinte per la qualità dell’ambiente di lavoro e per la capacità di coinvolgere i giovani talenti, rispettando requisiti rigorosi come la presenza di almeno 20 collaboratori in organico e un minimo del 10% di rispondenti al questionario di clima aziendale appartenenti alla GenZ.

 Analizzando nel dettaglio il ranking, a risaltare è il Trust Index medio, l’indicatore che misura il clima di fiducia interno di un’organizzazione calcolato sulla base di parametri quali credibilità, rispetto, equità, orgoglio e coesione, pari all’88% nelle imprese best contro il 42% della norma italiana (+46%), calcolato come valore medio fatto registrare dalle aziende italiane sui principali indicatori di Great Place To Work, ottenuto tramite il report European Workforce Study. 

Ascoltare le esigenze dei giovani e costruire ambienti di lavoro capaci di rispondere a questi nuovi paradigmi non è più un’opzione, ma una necessità per le imprese che vogliono garantirsi continuità e attrattività: nel triennio considerato dalla ricerca, il peso dei collaboratori nati dal 1998 è aumentato progressivamente dal 5% al 13%, evidenziando una presenza crescente di questa fascia generazionale all’interno della popolazione aziendale. 

“Siamo molto orgogliosi dei risultati di questa edizione, che evidenziano come il peso della Generazione Z sia in costante e progressiva crescita all’interno del tessuto aziendale italiano – dichiara Alessandro Zollo, CEO di Great Place to Work Italia - I giovani nati dal 1998 in poi non si accontentano più dei vecchi paradigmi professionali, ma cercano trasparenza, equità e soprattutto una leadership capace di ascoltare e guidare con coerenza. In un contesto di invecchiamento demografico, in cui la popolazione italiana diminuisce di circa 2 milioni di persone ogni 10 anni, la capacità delle aziende di attrarre e trattenere i profili junior è il vero vantaggio competitivo concreto, perché saranno proprio questi profili ad aiutare la transizione tecnologica della popolazione più esperta in aziende con un’anzianità media sempre più alta. Le aziende che sapranno interessare, incuriosire e ispirare i giovani – conclude Zollo – saranno quelle che riusciranno ad accaparrarsi una generazione che diminuirà in termini di numeri e costerà sempre di più in termini di investimento”.


Primo Magazine Designed by Templateism.com Copyright © 2014

Immagini dei temi di Bim. Powered by Blogger.