10 giugno 2026 - Palermo apre ufficialmente la 68ª Assemblea generale di MedCruise e trasforma l’appuntamento del settore crocieristico mediterraneo in un luogo di confronto sul mercato crocieristico, sui trend, sugli itinerari e sul nuovo equilibrio tra crescita del turismo, sostenibilità e competitività. Qualche numero di questa edizione: 27 compagnie crocieristiche presenti, 244 rappresentanti dei porti mediterranei, 705 incontri tra operatori portuali e cruise company previsti per delineare il futuro delle crociere in tempi complessi come quelli attuali.
Annalisa Tardino, presidente dell’AdSP del Mare di Sicilia occidentale, ha mostrato soddisfazione per la presenza degli ospiti internazionali e ha indicato la direzione strategica dei porti occidentali per i prossimi anni:
“Il porto di Palermo è tra i soci fondatori di Medcruise e questa assemblea è per il nostro Sistema riconoscimento e responsabilità. Il Mediterraneo sta entrando in una stagione nuova. Per decenni abbiamo pensato ai porti come luoghi di passaggio, infrastrutture necessarie, ma sostanzialmente passive: accogliere navi, gestire traffici, garantire servizi. Oggi non basta più. Oggi il porto è chiamato a fare qualcosa di più complesso: deve orientare i flussi, produrre energia, costruire relazioni con il territorio, generare consenso sociale, accompagnare la transizione ambientale. In una parola: governare. Un vero cambio di paradigma”.La presidente di MedCruise, Theodora Riga, ha sottolineato il valore dell’appuntamento ospitato a Palermo nell’anno del trentesimo anniversario dell’associazione:
“Sono felice di essere nella vibrante città di Palermo. Con oltre 160 porti membri e 56 associati, MedCruise continua a crescere come piattaforma di cooperazione e sviluppo. Questa Assemblea riunisce la nostra comunità per condividere idee, costruire una visione comune sul futuro del turismo crocieristico nel Mediterraneo e approfondire le innovazioni che stanno trasformando il settore”.
Il presidente di Assoporti, Roberto Petri:
“L’Assemblea di Medcruise a Palermo, organizzata dalla Adsp del Mare di Sicilia occidentale, grazie al lavoro portato avanti in questi mesi dalla presidente Annalisa Tardino, conferma la centralità dell’Italia nell’area nel Mediterraneo, in particolare per il traffico crocieristico. La Sicilia occidentale è in una fase di grande sviluppo infrastrutturale e, come è noto, ha una vocazione turistica naturale. L’occasione dell’incontro con Medcruise, che vede oltre 200 delegati provenienti da tutta l’area del MED, rappresenta un’ottima occasione per confrontarsi sulle prossime sfide del comparto”.


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