1 ottobre 2026 – Portualità, ferrovia, industria ed energia si incontrano a Trieste per la terza edizione dell'Adria Shipping Summit, dedicata al posizionamento dell'Alto Adriatico nei collegamenti tra Mediterraneo ed Europa centro-orientale.
I lavori si svolgono alla Stazione Marittima e coinvolgono autorità portuali, armatori, terminalisti, operatori ferroviari e imprese della logistica. Il programma concentra l'attenzione sui corridoi internazionali che convergono sull'area adriatica e sui collegamenti terrestri necessari per trasferire verso l'hinterland i traffici dei porti.
Una parte dei lavori è dedicata agli equilibri geopolitici nel Mediterraneo e alle conseguenze sulle catene logistiche. Seguono i temi della relazione tra porto e industria, della transizione energetica e delle materie prime critiche.
Il ruolo della ferrovia resta centrale per gli scali dell'Alto Adriatico, che hanno costruito una parte della propria capacità competitiva sui collegamenti con Austria, Germania, Ungheria e gli altri mercati dell'Europa centro-orientale.
Nel pomeriggio il confronto si sposta sulla logistica energetica dell'Alto Adriatico, sui carburanti alternativi e sull'elettrificazione delle infrastrutture portuali.
La manifestazione proseguirà il 2 ottobre con una visita al porto di Trieste, completando una due giorni dedicata alle trasformazioni che stanno interessando portualità e logistica dell'area.






