10 agosto 2026 - Il porto di Ravenna chiude il primo semestre 2026 con oltre 14,1 milioni di tonnellate di merci movimentate, registrando una crescita del 5,9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. L’incremento equivale a circa 785 mila tonnellate aggiuntive.
La dinamica positiva si è rafforzata a giugno, mese terminato con un aumento del 9%. Le prime stime relative a luglio indicano inoltre un ulteriore +4,2% che, se confermato, porterebbe il traffico dei primi sette mesi oltre 16,5 milioni di tonnellate.
Rinfuse solide, merci varie e unitizzate hanno superato complessivamente 11,2 milioni di tonnellate, con una crescita del 5,1%. Bene anche i container: nel semestre sono stati movimentati 112.927 TEU, +1,5%.
Tra i comparti più dinamici figurano i materiali da costruzione, cresciuti dell’8,3%, le materie prime destinate al distretto ceramico di Sassuolo (+6,4%) e i prodotti metallurgici (+3,2%). Positiva anche la movimentazione dei prodotti petroliferi, sostenuta dai flussi collegati al rigassificatore.
Cresce inoltre il segmento crocieristico: nei primi sei mesi dell’anno Ravenna ha accolto 37 scali, otto in più rispetto al 2025, superando i 123 mila passeggeri.
In controtendenza il traffico ferroviario, penalizzato dalle difficoltà che stanno interessando il cargo su rotaia nazionale.
Per lo scalo romagnolo la crescita dei volumi rafforza la necessità di proseguire gli investimenti infrastrutturali destinati ad aumentare capacità, accessibilità nautica e collegamenti terrestri.

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