12 giugno 2026 - Si è tenuta presso l’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia a Milano l’Assemblea annuale di ALDAI-Federmanager, la maggiore organizzazione territoriale di Federmanager, polo di competenze e punto di riferimento per i servizi ai manager e partner integrante del sistema industriale.
L’Assemblea annuale quest’anno ha rappresentato un momento di approfondimento e confronto, nel corso del quale sono stati presentati i risultati dell’indagine “Energia per il Paese, energia per le imprese”, condotta da AstraRicerche per ALDAI-Federmanager tra metà aprile e metà maggio 2026. Dalla rilevazione che ha coinvolto gli iscritti all’associazione lombarda, emerge con chiarezza come l’energia costituisca un ambito strategico per le imprese e per il sistema Paese.
La variabilità dei costi energetici è al centro delle preoccupazioni dei manager: per oltre un terzo dei dirigenti (34,5%) l’energia è una voce di costo rilevante per la propria azienda, mentre per oltre la metà del campione la sicurezza e la garanzia futura degli approvvigionamenti per il sistema Paese rappresentano la priorità nell’agenda politica nazionale (55,6%), seguite dall’economicità, dalla riduzione dei prezzi dell’energia (caro energia: 31,4%), mentre la decarbonizzazione e neutralità climatica raccolgono solo il 13% dei consensi.
“Il messaggio che arriva dai manager è netto – commenta Giovanni Pagnacco, presidente di ALDAI-Federmanager – senza una politica industriale coerente e stabile, la transizione energetica rischia di rallentare o perdere efficacia. Non a caso, oltre il 90% degli intervistati individua proprio nella mancanza di una politica industriale di lungo periodo il principale ostacolo all’autonomia energetica italiana, seguito dalle lungaggini burocratiche e autorizzative. Pesano inoltre la disinformazione sui temi energetici e le opposizioni territoriali ai nuovi impianti, in particolare il fotovoltaico. L’approccio che emerge dall’indagine non è quindi ideologico, ma pragmatico: la competitività industriale richiede un sistema energetico integrato, tecnologicamente avanzato e capace di combinare sicurezza, sostenibilità e stabilità economica”.


.gif)











.jpg)



