2 marzo 2026 - SOS LOGistica ETS, Associazione per la Logistica Sostenibile, esprime forte preoccupazione per l’impostazione del decreto interministeriale MIT–MEF in arrivo che disciplina l’utilizzo del Fondo mobilità 2027–2031 da 590 milioni di euro per il rinnovo del parco veicolare dell’autotrasporto. Secondo quanto riportato da fonti di settore, la ripartizione prevista concentra la maggior parte delle risorse su tecnologie tradizionali o di transizione: 60% su diesel Euro VI Step E, 10% su elettrico e idrogeno, 10% su metano/LNG, oltre a quote per rimorchi/semirimorchi e altre categorie. Inoltre, la distribuzione temporale del Fondo è “a scalini” e colloca una quota rilevante delle risorse dopo il 2028, riducendo l’impatto immediato sul mercato e la capacità di attivare investimenti oggi bloccati. Il provvedimento arriva in un contesto che rende il ricambio non più rinviabile.
L’ultimo report ACEA sul parco veicoli circolante evidenzia che l’Italia ha una flotta commerciale molto numerosa: nel 2024 risultavano in circolazione 4.642.832 veicoli commerciali leggeri (van), 988.165 camion (>3,5 t) e 101.303 autobus. Ma soprattutto, si tratta di una flotta molto vecchia: l’età media in Italia è pari a 15,0 anni per i van, 19,8 anni per i camion e 13,9 anni per gli autobus. In un Paese con una pressione della mobilità già elevatissima (Italia: 701 auto ogni 1.000 abitanti, la più alta densità nell’UE; e 97 veicoli commerciali e autobus ogni 1.000 abitanti contro una media UE di 85), un rinnovo del parco che privilegi davvero tecnologie efficienti e pulite è una leva diretta per ridurre consumi, emissioni, rumore e costi operativi.
Daniele Testi,
Presidente di SOS logistica ETS: “Con questa struttura, il decreto può
sbloccare qualche progetto in stand-by, ma non sostiene un cambiamento
strutturato, fondato e duraturo. Se anche l’intera quota del 10% fosse davvero
orientata ai pesanti a zero emissioni, parlare oggi di un mercato BEV pesante
che ‘decolla’ resta un miraggio: servono segnali più forti, più certi e più
rapidi.”


.gif)











.jpg)



