12 ottobre 2026 – Singapore LNG Corporation avvia la costruzione del terzo pontile del terminal di Jurong Island, rafforzando le infrastrutture destinate alla movimentazione del gas naturale liquefatto e alle operazioni di ricarica delle navi.
Il nuovo impianto sarà progettato per accogliere metaniere con capacità compresa tra 5.800 e 80.000 metri cubi, ampliando la flessibilità operativa del terminal anche per i carichi di dimensioni più contenute.
L'entrata in esercizio è prevista nella seconda metà del 2028. Una volta completata, l'infrastruttura potrà sostenere operazioni di ricarica per circa due milioni di tonnellate di GNL all'anno.
Il progetto assume particolare rilievo per Singapore, uno dei principali hub mondiali del bunkeraggio marittimo. La disponibilità di infrastrutture dedicate alla gestione di carichi più piccoli rappresenta un elemento importante per lo sviluppo della distribuzione del GNL e per l'approvvigionamento delle navi che utilizzano questo combustibile.
La realizzazione del terzo pontile consentirà al terminal di diversificare ulteriormente le operazioni, affiancando alle tradizionali attività di ricezione e stoccaggio del gas una maggiore capacità di servizio per il mercato marittimo.
Singapore LNG Corporation ha inoltre ottenuto la certificazione ISCC EU per la gestione del Bio-LNG, aprendo la possibilità di operare nell'ambito di filiere certificate per i combustibili di origine biologica.
L'investimento si inserisce in un mercato nel quale gli armatori valutano differenti soluzioni per la transizione energetica. Il GNL è già utilizzato da numerose unità mercantili, ma la sua sostenibilità climatica resta legata anche alle emissioni di metano lungo la filiera.
Per il porto di Singapore, il potenziamento di Jurong Island riguarda quindi sia la capacità infrastrutturale sia la possibilità di offrire servizi di rifornimento diversificati a una flotta internazionale in trasformazione.







