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ottobre 2026 – Il porto georgiano di Batumi ha movimentato 6,25 milioni di
tonnellate di merci nei primi nove mesi del 2026, secondo i dati comunicati da
KazTransOil, società che controlla l’operatore del terminal petrolifero locale.
La
componente traghettistica ha raggiunto 402 mila tonnellate, con una crescita
del 54% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Tra gli elementi
indicati a sostegno dell’attività figura un collegamento settimanale tra
Costanza, in Romania, e Batumi.
Il
dato mette in evidenza il ruolo del Mar Nero nella costruzione di collegamenti
alternativi tra le reti europee e quelle caucasiche. Le rotte ro-ro e
traghettistiche consentono di combinare traffici terrestri e marittimi senza
dipendere esclusivamente dai servizi container tradizionali.
Nel
periodo considerato il traffico containerizzato, misurato in tonnellate, è
aumentato del 17%. La distinzione tra tonnellate e TEU resta essenziale per
interpretare correttamente l’evoluzione dello scalo.







