25 settembre 2026 – Yilport conferma il proprio impegno sul San Cataldo Container Terminal di Taranto e richiama l'attenzione sul completamento delle opere infrastrutturali previste per lo sviluppo dell'attività dello scalo, con particolare riferimento ai dragaggi.
La posizione dell'operatore riguarda le condizioni necessarie per l'utilizzo della capacità disponibile e per l'accesso delle navi di maggiori dimensioni.
Il terminal dispone di 1,8 chilometri di banchina, dei quali Yilport indica 1,2 chilometri attivi, e di un'area complessiva di circa un milione di metri quadrati. La capacità nominale indicata dall'operatore è di 2 milioni di TEU all'anno.
La dotazione comprende sette quay crane, 16 RMG e cinque piattaforme ferroviarie attive, con collegamenti alla rete nazionale. Il terminal movimenta, oltre ai container, rinfuse, general cargo, Ro-Ro e project cargo.
Il dragaggio rientra da tempo nei programmi collegati allo sviluppo del terminal. Già nel proprio rapporto annuale 2023 Yilport indicava l'intervento tra i passaggi necessari per consentire l'utilizzo dello scalo da parte delle grandi portacontainer.
La società ha ribadito la propria disponibilità a proseguire lo sviluppo delle attività a Taranto collegandolo alla realizzazione delle infrastrutture pubbliche previste.






