15 settembre 2026 – Cento navi straniere controllate, oltre 250 carenze riscontrate e sei unità sottoposte a detention. È il bilancio delle attività Port State Control condotte dall'inizio dell'anno dalla Guardia Costiera di Genova, che ha raggiunto nei giorni scorsi la centesima ispezione del 2026.
La visita numero cento ha interessato la portacontainer MSC Ellen X, battente bandiera liberiana, sulla quale sono state riscontrate alcune non conformità rispetto agli standard internazionali.
Nel complesso, le navi controllate battevano 18 differenti bandiere. In sei casi la gravità delle irregolarità ha determinato il fermo dell'unità fino al ripristino delle condizioni richieste.
Il Port State Control rappresenta uno degli strumenti principali per intercettare le navi substandard che entrano nei porti europei. Gli ispettori verificano l'applicazione delle convenzioni internazionali, dalla SOLAS per la sicurezza della navigazione alla MARPOL per la prevenzione dell'inquinamento, fino alla Maritime Labour Convention 2006 sulle condizioni di vita e lavoro degli equipaggi.
A Genova i controlli comprendono inoltre verifiche sulle emissioni e sulla qualità dell'aria, un aspetto diventato particolarmente sensibile per un porto inserito direttamente nel tessuto urbano.
Sei detention su cento ispezioni danno la misura della funzione selettiva del sistema: quando le carenze sono tali da compromettere sicurezza, ambiente o condizioni degli equipaggi, la nave non può lasciare il porto fino alla loro eliminazione.






