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Le conclusioni dell’Avvocatura Generale contro divieti tirolesi

Le conclusioni dell’Avvocatura Generale contro divieti tirolesi

17 luglio 2026 -

“Accogliamo con grande soddisfazione il parere contrario dell’Avvocatura Generale della Corte di Giustizia dell’Ue al divieto imposto dal Tirolo per i mezzi pesanti di transito notturno, quello settoriale di circolazione e il blocco invernale del sabato sull’autostrada del Brennero. Le Conclusioni depositate oggi dall'Avvocato generale della Corte di Giustizia dell'UE nella causa C-524/24 rappresentano un riconoscimento giuridico importante delle tesi storicamente sostenute dal Governo italiano e pienamente condivise da Confetra e smantellano l'impalcatura discriminatoria austriaca”. 

E’ quanto dichiara in una nota  Carlo De Ruvo, Presidente di Confetra, Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica. Secondo De Ruvo le conclusioni dell’Avvocato

 “sono chiare e confermano ciò che denunciamo da anni”:  “molte delle limitazioni imposte dall’Austria non rispondono ai requisiti di proporzionalità e non discriminazione previsti dal diritto europeo. In particolare, viene evidenziato come i divieti notturni e settoriali non trovino più adeguata giustificazione alla luce del miglioramento della qualità dell’aria registrato negli ultimi anni, mentre il blocco invernale del sabato colpisce in modo diretto e discriminatorio il trasporto internazionale, limitando drasticamente la libertà di circolazione delle merci nel mercato unico. Sebbene le conclusioni dell'Avvocato non siano vincolanti, auspichiamo che la sentenza della Corte confermi tale impostazione”.

Confetra esprime tuttavia forte preoccupazione per il mancato accoglimento del ricorso sul sistema di dosaggio degli accessi alla A12, non considerata dall'Avvocato generale una restrizione quantitativa alle importazioni in quanto applicata dall’Austria come limitazione temporanea in caso di previsione di congestione.  

“Pur rispettando le valutazioni dell’Avvocato generale, riteniamo che il sistema di dosaggio continui a rappresentare un grave elemento di criticità - sottolinea il Presidente - nella pratica quotidiana il contingentamento dei mezzi pesanti genera code chilometriche, ritardi e pesanti inefficienze lungo la catena logistica europea. Per questo motivo auspichiamo che il Governo italiano continui a sostenere con determinazione le proprie ragioni in vista della sentenza”.

Per Confetra, il lungo susseguirsi di tavoli negoziali e tentativi di mediazione che negli anni non hanno prodotto risultati concreti dimostra la necessità di un intervento più incisivo da parte delle istituzioni europee.


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