11 giugno 2026 - La seconda giornata di Nuclear Power Expo, Hydrogen Expo e Cybsec Expo, le tre manifestazioni organizzate da Mediapoint & Exhibitions di Fabio Potestà, ha confermato la crescente centralità dei temi energetici e della sicurezza industriale nel dibattito economico nazionale. Nei padiglioni di Piacenza Expo si sono alternati operatori, delegazioni istituzionali e rappresentanti del mondo della ricerca provenienti dall'Italia e dall'estero, a testimonianza del crescente interesse internazionale verso le tre filiere strategiche.
Particolarmente intensa l'attività congressuale di Nuclear Power Expo, che ha dedicato l'intera giornata all'analisi delle prospettive della filiera nucleare italiana ed europea. I lavori si sono aperti con il convegno sulla ISO 19443, lo standard internazionale dedicato alla qualità della supply chain nucleare, che ha visto la partecipazione di importanti operatori industriali come Westinghouse Electric Italy e Fomas Group. Parallelamente si è svolto il Meeting della European Fusion Association, appuntamento di riferimento per il mondo della ricerca sulla fusione.
Grande attenzione anche agli aspetti normativi, con il convegno dedicato al diritto nucleare aperto dal videomessaggio del Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, che ha affrontato le opportunità e le sfide del nuovo quadro legislativo a pochi giorni dall'approvazione del disegno di legge delega alla Camera.
Il momento centrale della giornata è stato però il confronto sulla Supply Chain italiana del nucleare, organizzato insieme all'Associazione Italiana Nucleare (AIN), che ha messo in evidenza il patrimonio di competenze tecnologiche e industriali sviluppato dal Paese.
«Il confronto tra i principali operatori ha confermato la forza della filiera nucleare italiana, la seconda industria manifatturiera nucleare in Europa dopo la Francia. Il dibattito ha fatto emergere sia le opportunità sia le sfide che caratterizzano il comparto, offrendo indicazioni utili alle imprese interessate a entrare nella supply chain. Una filiera già attiva sui mercati internazionali e che ci aspettiamo possa presto avere un ruolo centrale anche nel futuro programma nucleare nazionale», ha dichiarato Stefano Monti, Presidente di AIN.
Nel corso dei lavori sono stati inoltre approfonditi i temi della ricerca applicata sviluppata da ENEA e le opportunità offerte dal mercato polacco alle imprese italiane della filiera, mentre la sessione conclusiva, Building Europe's Fusion Industrial Base, promossa dalla European Fusion Association, ha riunito rappresentanti di Ansaldo Nucleare, ASG e SIMIC per discutere delle prospettive di sviluppo dell'industria europea della fusione.
L'appuntamento di Piacenza conferma così come il ritorno del nucleare nel dibattito energetico europeo non riguardi soltanto la produzione di energia, ma coinvolga un articolato sistema industriale fatto di ricerca, manifattura avanzata, certificazione e alta specializzazione tecnologica, nel quale l'Italia continua a occupare una posizione di assoluto rilievo.


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