13 febbraio 2026 - Si sono svolti martedì 11 febbraio 2026, presso l’Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati, gli Stati Generali ONTM 2026, l’appuntamento annuale promosso da ONTM - Osservatorio Nazionale Tutela del Mare che in questa edizione è stato dedicato alle grandi sfide della transizione energetica marittima, della decarbonizzazione e della sicurezza energetica nazionale.
L’edizione 2026, dal titolo “Mediterraneo energetico. Dalla decarbonizzazione ai corridoi energetici blu: nuovi carburanti, porti e logistica marittima per la sicurezza energetica dell’Italia”, ha riunito rappresentanti delle Istituzioni pubbliche e private, delle Forze Armate, delle Autorità di Sistema Portuale, delle Associazioni datoriali e delle principali realtà industriali e tecnologiche del Paese.
In un’aula gremita dove spiccava la presenza di molti giovani studenti dell’Istituto Caboto di Gaeta, ha aperto i lavori aperti dall’On. Luciano Ciocchetti, Vicepresidente della XII Commissione Affari Sociali e Sanità, promotore dell’iniziativa, a cui hanno fatto seguito i saluti istituzionali del Presidente di ONTM Roberto Minerdo e l’introduzione alla giornata del Direttore Generale di ONTM Federico Ottavio Pescetto. Per l’On. Ciocchetti la giornata ha rappresentato un “confronto importante su un tema strategico per l’Italia: il mare come risorsa ambientale, economica, sociale e di salute. In una visione One Health, la tutela del mare non può che essere parte integrante del rapporto tra salute umana, salute del pianeta e salute animale. Ascolteremo contributi qualificati sulle attività produttive, turistiche, sportive ed economiche legate al mare, così come sulla necessità di un maggiore coordinamento istituzionale e di una visione condivisa tra Stato, Regioni ed enti locali.
Come Presidente dell’Intergruppo parlamentare One Health, che riunisce 35 tra
Deputati e Senatori, ho ribadito l’impegno ad aprire un nuovo tavolo
tecnico-scientifico dedicato al mare, dopo quelli già attivi su ambiente e
salute, sicurezza alimentare e antimicrobico-resistenza. La tutela del mare è
una responsabilità comune e una grande opportunità per il futuro del nostro
Paese. Continueremo a lavorare perché a questa consapevolezza seguano azioni
concrete, coordinate ed efficaci”.


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