Ultime notizie di Economia

Record di adesioni e ampliamento spazi espositivi per GIC 2026

 

Record di adesioni e ampliamento spazi espositivi per GIC 2026

 13 Febbraio 2026 – Innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale, riciclo degli inerti e sviluppo delle grandi opere infrastrutturali tornano al centro della scena con la sesta edizione del GIC – Giornate Italiane del Calcestruzzo e degli Inerti da Costruzione e Demolizione – Italian Concrete Days, l’unica mostra-convegno italiana dedicata alle macchine, alle attrezzature e alle tecnologie per la filiera del calcestruzzo, dalla prefabbricazione alla demolizione delle strutture in cemento armato, dal trasporto al recupero e riciclaggio degli inerti, fino alle pavimentazioni continue e ai massetti.

L’appuntamento - organizzato dalla Mediapoint & Exhibitions, società diretta da Fabio Potestà - è in programma dal 16 al 18 Aprile 2026 nei padiglioni di Piacenza Expo. A poco più di due mesi dall’apertura, sono oltre 210 gli espositori confermati, di cui 60 esteri, un dato che consolida il ruolo della manifestazione piacentina quale evento di riferimento anche a livello europeo per il comparto.

 Significativo anche l’aumento delle superfici già prenotate, comprese quelle dell’area esterna, elemento che lascia prevedere un’edizione record del GIC 2026 anche in termini di metri quadrati occupati, un risultato che conferma la crescente domanda da parte degli operatori per eventi altamente specializzati, di breve durata e dai costi accessibili, capaci di garantire opportunità di business e networking qualificato.

Anche in questa edizione del GIC non mancherà un approfondimento sullo stato di avanzamento delle opere pubbliche finanziate con i fondi del PNRR, a pochi mesi dalla sua scadenza. Secondo la più recente relazione governativa, nonostante l’Italia abbia incassato e allocato la quasi totalità delle risorse per le infrastrutture, una quota significativa di progetti risulta ancora in corso di realizzazione, evidenziando la necessità di monitorare l’avanzamento dei lavori nell’ultimo tratto operativo del piano. Uno specifico focus del programma, pertanto, sarà dedicato al tema dell’ispezione e del monitoraggio di ponti, gallerie e viadotti, con particolare attenzione alle best practice per la sicurezza delle infrastrutture critiche. 

Temi che si inseriscono nel contesto europeo della revisione del sistema ETS e dell’entrata a regime del CBAM dal 2026, misure destinate a incidere sui settori energivori, tra cui cemento e materiali da costruzione: l’Italia punta a mantenere le quote gratuite ETS oltre il 2034 e ad anticipare alcune modifiche al CBAM per tutelare la competitività industriale nazionale. Temi che confermano la centralità della sostenibilità e della transizione energetica anche per il comparto del calcestruzzo.

 

Primo Magazine Designed by Templateism.com Copyright © 2014

Immagini dei temi di Bim. Powered by Blogger.