Il sistema portuale dell’Alto Tirreno ha movimentato 19,42 milioni di tonnellate di merci nei primi sei mesi del 2026, in flessione del 2% rispetto al 2025. Il risultato comprende 11,50 milioni di tonnellate allo sbarco (-2,5%) e 7,92 milioni all’imbarco (-1,3%). Livorno ha movimentato 14,64 milioni di tonnellate (-3,6%), soprattutto per la diminuzione delle rinfuse liquide, scese del 16,1% a 1,83 milioni.
Il petrolio greggio è sceso a 75 mila tonnellate (-76,8%), mentre i prodotti raffinati hanno superato un milione di tonnellate (-8,8%). Il gas e i prodotti petroliferi liquefatti sono aumentati del 4,2% a 241 mila tonnellate. Le rinfuse solide hanno raggiunto 383 mila tonnellate (+6,7%), sostenute da minerali, cementi e calci.
Sostanzialmente stabile il traffico rotabili, con 7,65 milioni di tonnellate (-0,1%). I porti dell’Elba segnano -3,3%, mentre Piombino chiude il semestre con +5,7%. La diversificazione merceologica continua a caratterizzare il sistema toscano.







