20 ottobre 2026 – Maersk annuncia una riorganizzazione dei collegamenti container tra il Mediterraneo occidentale e l'Africa occidentale, con l'introduzione del nuovo servizio WAF1 e modifiche alle rotazioni WAF3, WAF5 e WAF6.
Il programma, comunicato il 19 ottobre, punta a rafforzare le connessioni marittime attraverso gli hub di Algeciras e Tangeri, ampliando la copertura dei principali mercati della costa africana.
Il nuovo WAF1 offrirà un collegamento dedicato tra Algeciras, Tangeri e Dakar, favorendo l'accessibilità del porto senegalese anche per i traffici provenienti dall'Asia-Pacifico e dal Medio Oriente attraverso la rete internazionale della compagnia.
Il servizio WAF3 sarà aggiornato per includere Tema, Onne e Pointe-Noire, con l'obiettivo di sviluppare collegamenti diretti dal Mediterraneo occidentale verso questi mercati.
Particolarmente articolata la nuova configurazione del WAF5, che comprenderà Algeciras, Tangeri, Monrovia, Abidjan, Takoradi, San-Pédro e Lagos.
La rotazione consentirà di rafforzare la copertura di diversi scali dell'Africa occidentale e centrale, sostenendo anche i flussi di esportazione lungo la direttrice mediterranea.
Per il WAF6 è invece previsto l'ampliamento della copertura con l'inserimento di Cotonou, in Benin.
Le modifiche confermano l'importanza degli hub dello Stretto di Gibilterra nella distribuzione dei traffici container tra Europa, Africa e mercati intercontinentali.
Per le imprese e gli operatori logistici, la riorganizzazione può offrire nuove opzioni di instradamento delle merci, in particolare nei collegamenti con i porti africani serviti dalle nuove rotazioni.
Secondo Maersk, gli aggiornamenti entreranno in vigore a partire dalla terza settimana di dicembre 2026 nel Mediterraneo occidentale. Le programmazioni potranno essere soggette a variazioni.







