20 ottobre 2026 – Il porto di Trieste chiude i primi nove mesi del 2026 con 45,2 milioni di tonnellate di merci movimentate, in crescita del 3,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Positivo anche il bilancio complessivo del Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, che comprende Trieste e Monfalcone, con oltre 47,9 milioni di tonnellate e un incremento dell'1,78%.
I dati diffusi il 19 ottobre dall'Autorità di Sistema Portuale evidenziano un rafforzamento dell'andamento dei traffici nel terzo trimestre, dopo il più contenuto aumento dello 0,67% registrato nel primo semestre.
Il comparto delle rinfuse liquide raggiunge 32,3 milioni di tonnellate, con una crescita del 3,9%. Il risultato conferma il ruolo dello scalo giuliano come nodo energetico per i mercati dell'Europa centrale, serviti attraverso l'oleodotto transalpino.
Particolarmente significativo il recupero dei container. Dopo la flessione del primo semestre, il traffico torna in territorio positivo con 528.125 TEU, pari a un incremento del 2,5%. Nel solo terzo trimestre sono stati movimentati 165.502 TEU, in aumento del 22,3%.
Prosegue anche la crescita del traffico Ro-Ro, che raggiunge 241.034 unità, con un incremento del 3,4%. Il numero complessivo dei veicoli movimentati si attesta a 256.989 unità, in crescita dell'1,51%.
Nel settore dei collegamenti marittimi, l'Autorità portuale richiama il raddoppio della linea con Damietta, destinato a rafforzare le relazioni commerciali con l'Egitto e ad ampliare le opportunità di collegamento nel Mediterraneo sud-orientale.
Le merci varie raggiungono 12,8 milioni di tonnellate, con un incremento dello 0,98%, mentre le rinfuse solide si attestano a 104.086 tonnellate, in aumento del 34,98%.
Resta invece critica la situazione del traffico ferroviario. Nei primi nove mesi sono stati operati 5.206 treni, con una diminuzione del 14,01%. Il risultato risente delle limitazioni che interessano i corridoi ferroviari europei e della chiusura dell'impianto di Tarvisio Boscoverde tra la fine di agosto e settembre, seguita da una riapertura parziale con operatività limitata a una fascia notturna.
Per quanto riguarda Monfalcone, il traffico complessivo si attesta a 2,7 milioni di tonnellate, in calo del 15,68%. La contrazione riguarda soprattutto le rinfuse solide, mentre le merci varie crescono del 16,69%, raggiungendo 682.793 tonnellate.
I veicoli commerciali movimentati a Monfalcone sono 65.093, in diminuzione del 15,52%, mentre il traffico ferroviario di Portorosega registra 1.579 treni, con una flessione del 9,72%.
Il presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, Marco Consalvo, ha espresso soddisfazione soprattutto per il recupero del traffico container, sottolineando l'importanza del lavoro con operatori e compagnie di navigazione.
Consalvo ha inoltre indicato il potenziamento dei collegamenti ferroviari come una delle priorità per garantire alle imprese servizi adeguati al ruolo internazionale del porto di Trieste.







