26 settembre 2026 – Il programma di nuove costruzioni del Gruppo Grimaldi non si fermerà alle car carrier e alle nove RoPax già ordinate. Il prossimo capitolo riguarderà anche i segmenti ConRo e multipurpose, sui quali il gruppo napoletano ha avviato il lavoro progettuale in vista di un'ulteriore fase di rinnovo della flotta.
Emanuele Grimaldi ne ha parlato alla XXVII Euromed Convention “From Land to Sea”, riunita in Sardegna. Non sono stati ancora resi noti numero delle unità, capacità, cantieri o calendario delle consegne. Il gruppo ha però confermato che entrambi i progetti hanno già raggiunto uno stadio avanzato di definizione e coinvolgono direttamente il dipartimento R&D.
«Il nostro dipartimento R&D sta già lavorando alle soluzioni più innovative, con un obiettivo chiaro: rendere queste navi le più flessibili e tecnologicamente avanzate dal punto di vista ambientale al mondo nei rispettivi segmenti», ha dichiarato l'amministratore delegato.
L'attenzione alle unità capaci di imbarcare carichi differenti si inserisce in una rete che negli ultimi anni si è estesa soprattutto sulle direttrici intercontinentali. Il gruppo ha rafforzato i collegamenti dell'Asia con Europa e Africa, aggiungendo servizi verso America Latina e Oceania e una linea fra Cina e Filippine. Sulle relazioni asiatiche sono oggi impiegate complessivamente 30 navi.
Parallelamente continua l'ingresso delle nuove PCTC. Negli ultimi due anni ne sono state prese in consegna 14, predisposte per poter utilizzare in futuro ammoniaca come combustibile. Il programma porterà questa componente della flotta a 17 unità entro aprile 2027. Le car carrier di ultima generazione possono trasportare fino a 9.800 CEU.
Un altro fronte è rappresentato dalle nove RoPax ordinate con un investimento complessivo annunciato di 1,5 miliardi di dollari. Le consegne sono programmate fra il 2028 e il 2030 e le unità saranno predisposte per l'impiego del metanolo.
Nel corso della Convention è stato indicato in circa 3 miliardi di euro l'ordine di grandezza della nuova fase di investimenti dedicata alla flotta. Il dato comprende il programma di sviluppo annunciato dal gruppo e non va quindi automaticamente attribuito alle sole future ConRo e multipurpose, per le quali non sono stati ancora comunicati contratti di costruzione.
L'espansione avviene mentre Grimaldi opera con oltre 130 navi di proprietà e mantiene più di 20 unità in costruzione o ordinate. Il portafoglio comprende RoRo, PCTC, ConRo, multipurpose e traghetti passeggeri.
Sul 2026 Emanuele Grimaldi ha parlato di risultati ancora solidi, pur inferiori ai livelli record raggiunti in precedenza. Il quadro internazionale resta condizionato dalle tensioni geopolitiche, dalla sicurezza delle rotte e dall'aumento dei costi legati alla regolazione ambientale europea, temi che hanno occupato una parte consistente dei lavori della Euromed Convention.






