8 aprile 2026 – Il ruolo dei porti del Nord Africa, sempre più centrali negli equilibri della logistica internazionale, rappresenta uno dei temi chiave al centro del dibattito di A Bridge to Africa, l’appuntamento dedicato alla cooperazione economica tra Italia e Paesi della sponda sud del Mediterraneo. In un contesto in cui le infrastrutture portuali stanno evolvendo da punti di transito a piattaforme integrate tra logistica, industria e commercio, il confronto tra istituzioni, imprese e operatori internazionali offrirà una lettura concreta delle trasformazioni in atto e delle opportunità che ne derivano per il sistema economico italiano. Il sistema portuale del Nord Africa si sta strutturando lungo due direttrici complementari, che ne definiscono il ruolo crescente negli equilibri della logistica internazionale: da un lato gli hub di transhipment, dall’altro i porti gateway al servizio delle economie nazionali. I primi raccontano meglio di ogni altro elemento il posizionamento della regione nello shipping mondiale. Collocati lungo la rotta Est–Ovest, questi scali intercettano i grandi flussi tra Asia ed Europa e li ridistribuiscono nel Mediterraneo e verso il continente africano. In questo scenario, il Marocco si è imposto come uno degli attori più dinamici grazie a Tanger Med, affiancato dallo sviluppo di Nador West Med e, in prospettiva, dal progetto di Dakhla Atlantique. Una funzione analoga, seppur con traiettorie diverse, caratterizza Djen Djen in Algeria, così come Damietta e, in parte, Port Said in Egitto, direttamente connessi alla centralità del Canale di Suez. In Libia, è invece Misurata a candidarsi a diventare un nodo sempre più rilevante nei traffici del Mediterraneo, sostenuto da nuovi programmi di investimento infrastrutturale.
CULTURA
Lavora con noi
Iscriviti alla newsletter
I più cliccati della settimana
Archivio blog
-
▼
2026
(1238)
-
▼
aprile
(175)
-
▼
apr 08
(7)
- La centrale elettrica galleggiante per sistema ele...
- A Bridge to Africa: vanno in scena i Porti del Nor...
- Cinque ministri dell'UE rilanciano la tassa sugli ...
- RINA e Hanwha, intesa per propulsione ibrida a bat...
- Risoluzione UN sul trasporto marittimo a Hormuz.
- Guardia di Finanza a lezione all’Accademia Logisti...
- Attacco a nave container nello Stretto di Hormuz
-
▼
apr 08
(7)
-
▼
aprile
(175)
- ► 2025 (1931)
- ► 2024 (2695)
- ► 2023 (2311)
- ► 2022 (1425)
- ► 2021 (1236)
- ► 2020 (1389)
- ► 2019 (1517)
- ► 2018 (1670)
- ► 2017 (1497)
- ► 2016 (2092)
- ► 2015 (3095)
- ► 2014 (3037)
A Bridge to Africa: vanno in scena i Porti del Nord Africa
8 aprile 2026 – Il ruolo dei porti del Nord Africa, sempre più centrali negli equilibri della logistica internazionale, rappresenta uno dei temi chiave al centro del dibattito di A Bridge to Africa, l’appuntamento dedicato alla cooperazione economica tra Italia e Paesi della sponda sud del Mediterraneo. In un contesto in cui le infrastrutture portuali stanno evolvendo da punti di transito a piattaforme integrate tra logistica, industria e commercio, il confronto tra istituzioni, imprese e operatori internazionali offrirà una lettura concreta delle trasformazioni in atto e delle opportunità che ne derivano per il sistema economico italiano. Il sistema portuale del Nord Africa si sta strutturando lungo due direttrici complementari, che ne definiscono il ruolo crescente negli equilibri della logistica internazionale: da un lato gli hub di transhipment, dall’altro i porti gateway al servizio delle economie nazionali. I primi raccontano meglio di ogni altro elemento il posizionamento della regione nello shipping mondiale. Collocati lungo la rotta Est–Ovest, questi scali intercettano i grandi flussi tra Asia ed Europa e li ridistribuiscono nel Mediterraneo e verso il continente africano. In questo scenario, il Marocco si è imposto come uno degli attori più dinamici grazie a Tanger Med, affiancato dallo sviluppo di Nador West Med e, in prospettiva, dal progetto di Dakhla Atlantique. Una funzione analoga, seppur con traiettorie diverse, caratterizza Djen Djen in Algeria, così come Damietta e, in parte, Port Said in Egitto, direttamente connessi alla centralità del Canale di Suez. In Libia, è invece Misurata a candidarsi a diventare un nodo sempre più rilevante nei traffici del Mediterraneo, sostenuto da nuovi programmi di investimento infrastrutturale.
- Blog Comments
- Facebook Comments
Forum Mediterraneo del Turismo Sostenibile
Translate all the news into your language
Post in evidenza
India, il double-stack raddoppia la capacità del treno container
24 agosto 2026 - Un convoglio lungo 1,3 chilometri, 360 TEU e due treni double-stack accoppiati. Indian Railways ha effettuato il primo serv...
I più cliccati degli ultimi 30 giorni
-
12 febbraio 2026 - Fincantieri e Generative Bionics, azienda italiana impegnata nello sviluppo di robot umanoidi autonomi, annunciano l’...
-
11 agosto 2026 - Automazione, intelligenza artificiale e digital twin entrano sempre più profondamente nella gestione operativa dei terminal...
-
28 luglio 2026 - La Stazione Marittima di Napoli sarà il palcoscenico della serata conclusiva della settima edizione della Naples Shipping ...
-
27 luglio 2027 – Il sistema logistico marchigiano rinnova la propria rappresentanza. Giorgio Buffa, AD di Ancona International Airport, è st...
-
30 luglio 2026 – L’AdSP del Mare Adriatico Orientale coordinerà, in qualità di capofila, SHIELDPORT – Cross-border Cooperation for Smart and...
-
2 agosto 2026 - COSCO Shipping Ports ha inaugurato la prima linea ferroviaria dedicata in Cina, che collega direttamente il porto di Xiamen ...

.gif)





