3 marzo 2026 - Magellan Circle annuncia ufficialmente che OWR – Offshore Wind Revolution, l’evento italiano di riferimento per gli operatori del settore eolico offshore, nel 2026 si terrà a Taranto dal 7 al 9 ottobre. Dopo due edizioni di successo ospitate a Palermo, la scelta di spostare l’iniziativa in Puglia rappresenta un passaggio strategico, coerente con l’evoluzione della filiera nazionale e con la crescente centralità del porto ionico nello sviluppo dell’eolico marino nel Mediterraneo.
L’edizione 2026 sarà
organizzata con il supporto dell’AdSP del Mar Ionio, consolidando un modello di
collaborazione tra istituzioni, sistema portuale e tessuto industriale che
rappresenta uno degli elementi distintivi di OWR. Taranto non è soltanto una
nuova sede, ma un porto strategico per il futuro dell’eolico offshore in
Italia: è infatti uno dei due scali individuati dal recente decreto
interministeriale come polo prioritario nazionale per lo sviluppo di hub
cantieristici offshore a supporto della filiera delle energie rinnovabili
marine, insieme ad Augusta. Il riconoscimento attribuisce a Taranto una
priorità nelle politiche industriali nazionali e la rende eleggibile per
finanziamenti dedicati allo sviluppo delle infrastrutture necessarie – tra cui
adeguamenti di banchine, dragaggi e ammodernamenti – funzionali alla
produzione, all’assemblaggio e al varo di componenti per impianti eolici
offshore, per investimenti complessivi pari a 78 milioni di euro distribuiti su
tre annualità.
A conferma della
crescente dimensione internazionale dell’evento, OWR 2026 si avvarrà inoltre
del patrocinio e della collaborazione di importanti attori del settore, tra cui
AERO – Associazione delle Energie Rinnovabili Offshore, la Royal Danish Embassy
di Roma, WindEurope, Innovation Norway, OWEMES e Key – The Energy Transition
Expo, realtà che rappresentano un punto di riferimento a livello europeo per lo
sviluppo dell’eolico offshore e per la promozione di partnership industriali e
istituzionali. Il sostegno dei partner istituzionali, che accompagnano il
progetto fin dalle prime edizioni, conferma la continuità e la solidità del
progetto, affermatasi negli anni come piattaforma di dialogo qualificato tra
industria, policy maker e territori.


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