6 gennaio 2026 - Rete Ferroviaria Italiana, società del Gruppo FS, ha reso operativo su tutta la rete nazionale il Piano Neve e Gelo, rafforzando l’assetto organizzativo e tecnologico per garantire la continuità del servizio ferroviario in presenza di eventi meteo invernali critici come neve, gelo e ghiaccio.
Il piano viene attivato sulla base dei bollettini meteorologici e degli avvisi di avverse condizioni diramati dalla Protezione Civile e si articola in fasi operative progressive che consentono di modulare tempestivamente l’assetto della rete in funzione dell’intensità degli eventi, concentrando risorse e interventi sulle infrastrutture strategiche e sui nodi a maggiore complessità operativa.
Dal punto di vista tecnico, il dispositivo prevede l’impiego di sistemi di riscaldamento dei deviatoi, mezzi specializzati per la rimozione di neve e ghiaccio e soluzioni dedicate alla protezione della linea di alimentazione elettrica, riducendo il rischio di guasti e limitazioni alla circolazione ferroviaria.
L’organizzazione è ulteriormente potenziata da presìdi straordinari distribuiti sull’intero territorio nazionale, con particolare attenzione alle grandi aree urbane e metropolitane, dove l’impatto di eventuali disservizi risulta più elevato in termini di domanda e interconnessione modale.
Il coordinamento delle operazioni è assicurato dai Centri Operativi Territoriali, sotto la regia della Sala Operativa Nazionale di RFI, che monitora in tempo reale l’evoluzione delle condizioni meteo e gestisce gli interventi in stretto raccordo con le istituzioni competenti.
Sul piano operativo e commerciale, il piano prevede anche una gestione preventiva dell’offerta ferroviaria, con eventuali rimodulazioni comunicate con anticipo attraverso i canali ufficiali e una informazione capillare ai passeggeri nelle stazioni e sui sistemi digitali, riducendo l’incertezza e migliorando l’affidabilità percepita del servizio.
L’attivazione del Piano Neve e Gelo conferma l’approccio industriale di RFI orientato alla prevenzione del rischio, alla resilienza dell’infrastruttura e alla salvaguardia della continuità operativa della rete ferroviaria nazionale anche in condizioni climatiche particolarmente sfidanti.


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