6 gennaio 2026 - In Giappone è stato ufficialmente lanciato il primo parco eolico offshore galleggiante di scala commerciale, un progetto pionieristico che segna un’importante evoluzione nelle infrastrutture energetiche marine del Paese e nelle strategie di decarbonizzazione del settore energetico nazionale, con potenziali ricadute operative sul settore portuale e sulle catene logistiche collegate alla realizzazione di impianti offshore.
Il progetto rappresenta il primo caso commerciale di impianto galleggiante su questo modello nel mercato giapponese, consentendo lo sfruttamento di risorse eoliche in acque profonde fino ad ora non accessibili alle tecnologie convenzionali di fondazione fissa, aumentando la capacità complessiva di generazione rinnovabile e diversificando il mix energetico in un contesto fortemente dipendente dalle importazioni di combustibili fossili.
Dal punto di vista ingegneristico e logistico, la realizzazione del parco ha richiesto l’integrazione di competenze avanzate in materia di progettazione di piattaforme marittime, trasporto di componenti di grande taglia, installazione in mare aperto e ancoraggi specializzati, con l’uso intensivo delle infrastrutture portuali per la movimentazione e lo stoccaggio dei materiali prima del trasporto offshore.
L’avvio operativo comporta anche un incremento della domanda di servizi di ormeggio specializzato, dell’uso di navi jack-up e heavy-lift, nonché l’attivazione di nuovi protocolli di sicurezza e coordinamento tra autorità portuali, operatori marittimi e contractor energetici per garantire una transizione efficiente e conforme alle normative ambientali.
L’espansione dell’eolico galleggiante può trasformare il ruolo dei porti giapponesi, stimolando investimenti in banchine attrezzate per la logistica dei grandi componenti, ottimizzando i flussi di transhipment e favorendo la creazione di filiere integrate di fornitura locali e internazionali, riducendo i rischi legati alla dipendenza da forniture estere di energia e alle fluttuazioni dei prezzi.
Sul fronte industriale, il progetto promuove un hub di competenze che può aumentare la competitività delle imprese locali nel mercato globale delle rinnovabili offshore e contribuire alla progressiva elettrificazione dei trasporti e delle attività portuali, con implicazioni positive per l’efficienza energetica e la sostenibilità delle operazioni marittime e logistiche.


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