26 gennaio 2026 - Gaeta ha ufficialmente presentato la propria candidatura a Capitale Italiana del Mare 2026 con un progetto intitolato “Gaeta, Città della Cultura del mare. Blu: oltre l’Orizzonte, nelle radici dell’Essere” che supera la dimensione locale e si propone come iniziativa di interesse nazionale, capace di mettere il mare al centro delle politiche culturali, educative, sociali ed economiche del Paese.
La candidatura può
contare su un partenariato di straordinaria ampiezza, una rete che rappresenta
circa 400 chilometri di costa tirrenica, dalla Campania settentrionale ai
confini con la Toscana (Tarquinia, Civitavecchia, Fiumicino, Latina, S. Felice
Circeo, Sabaudia, Fondi, Itri, Formia, Minturno, Mondragone, Castelvolturno,
Cellole, Sessa Aurunca, Bacoli, Giugliano in Campania, Monte di Procida,
Pozzuoli, nonché le Isole di Ponza e Procida) e si allunga fino alla Sicilia
con la città di Catania, che riconosce in Gaeta il baricentro simbolico e
operativo di una macroarea storicamente e funzionalmente unita dal mare.
“Gaeta incarna in modo
esemplare il rapporto storico, culturale ed economico con il mare, unendo
vocazione portuale, tutela ambientale, sviluppo sostenibile ed economia blu,
elementi che la rendono idonea a rappresentare un modello nazionale.” – è
quanto hanno dichiarato il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e
l’assessore al Bilancio, alla Programmazione economica e all’Agricoltura,
Giancarlo Righini in una nota congiunta.


.gif)











.jpg)



