2 novembre 2026 – L’Uzbekistan ha manifestato interesse a sviluppare infrastrutture logistiche presso i porti di Turkmenbashi, Aktau, Baku, Poti e Anaklia.
Si tratta di località situate su corridoi diversi, con passaggi attraverso il Caspio e il Mar Nero. La loro citazione non significa che siano già stati firmati accordi di investimento o avviati lavori in tutti gli scali.
Per un Paese privo di sbocco diretto al mare, l’accesso a infrastrutture portuali estere è collegato alla possibilità di diversificare le catene di trasporto. La fattibilità dei progetti dipende però da intese con gli Stati interessati, collegamenti ferroviari e servizi logistici disponibili.







