28 settembre 2026 – Oltre otto milioni di tonnellate movimentate ogni anno per ferrovia e circa venti milioni su gomma. Sono i numeri che collocano l’Interporto Quadrante Europa di Verona tra i principali nodi intermodali italiani lungo il corridoio del Brennero.
La piattaforma veronese ospita oltre 120 aziende e genera circa 13.000 posti di lavoro diretti e indiretti. La posizione all’incrocio fra le direttrici del Brennero e i collegamenti est-ovest ne fa uno dei principali punti di concentrazione dei flussi fra Italia e mercati dell’Europa centrale.
Lo sviluppo dell’interporto procede insieme al potenziamento della capacità ferroviaria e dei terminal destinati al trasferimento delle unità di carico fra strada e rotaia.
Il Quadrante Europa opera inoltre in connessione con il sistema produttivo del Nord-Est e con i principali porti italiani, svolgendo una funzione di consolidamento e redistribuzione dei traffici internazionali.
La progressiva evoluzione delle infrastrutture ferroviarie lungo il corridoio Scandinavo-Mediterraneo e l’asse del Brennero aumenta il peso dei terminal inland capaci di concentrare volumi sufficienti per servizi ferroviari regolari.






