29 settembre 2026 – Un ecosistema logistico ferroviario integrato, automatizzato e digitalizzato, capace di rispondere alle esigenze commerciali e alle nuove necessità di resilienza della rete. È il tema della sessione dedicata al futuro del rail freight nell’ambito dei Connecting Europe Days di Bruxelles.
Il confronto riunisce Commissione, operatori e associazioni ferroviarie per affrontare l’integrazione fra infrastruttura, materiale rotabile, piattaforme digitali e capitale umano.
Tra i partecipanti figurano Constanze Bannholzer, programme manager Digital Automated Coupling di ÖBB, Maria Price, segretaria generale di ERFA, Lorena Saez di Fundación Valenciaport e Gilles Peterhans, segretario generale dell’International Union of Wagon Keepers.
La discussione arriva mentre l’Unione europea avvia l’applicazione del nuovo quadro sulla capacità dell’infrastruttura ferroviaria, entrato in vigore nel giugno 2026.
Un’altra sessione della giornata è dedicata all’attuazione delle nuove regole sulla capacità, con la partecipazione, fra gli altri, del CEO di Lineas Erik van Ockenburg e di Johann Pluy del board di ÖBB-Infrastruktur.
Per il trasporto merci europeo il dossier riguarda soprattutto la disponibilità e il coordinamento delle tracce internazionali, l’interoperabilità e l’organizzazione della capacità sui corridoi transfrontalieri.






