22 settembre 2026 – La nuova diga foranea di Genova supera un altro traguardo fisico. Con la posa del 33° cassone l'infrastruttura ha raggiunto 1,6 chilometri di sviluppo complessivo in mare.
Il nuovo elemento è stato collocato nelle ultime ore nell'ambito dei lavori del consorzio PerGenova Breakwater. La costruzione procede contemporaneamente con la posa dei cassoni, il consolidamento dei fondali e le attività necessarie alla realizzazione delle successive sezioni dell'opera.
La progressione è diventata più visibile negli ultimi mesi. A luglio, con il cassone numero 27, la diga aveva raggiunto 1.240 metri; il 10 agosto, con il numero 31, era stata superata quota 1,5 chilometri. All'inizio di settembre era inoltre partita la realizzazione del muro paraonde destinato a completare la parte emersa della struttura.
La nuova diga è una delle opere sulle quali poggia il futuro assetto del porto di Genova. Lo spostamento verso mare della protezione portuale deve creare spazi di manovra più ampi e consentire l'accesso in sicurezza alle portacontainer di maggiori dimensioni.
L'avanzamento dell'opera procede mentre a Genova è aperto anche il confronto sul nuovo Piano Regolatore Portuale. Sono due piani differenti: da una parte la pianificazione futura di terminal e funzioni portuali, dall'altra un'infrastruttura già in costruzione che modificherà fisicamente l'accessibilità nautica dello scalo.
Con 33 cassoni installati e oltre 1,6 chilometri realizzati, la nuova diga continua intanto ad avanzare verso mare.






