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CEPIM e porto della Spezia rilanciano l’asse logistico con l’Emilia-Romagna

CEPIM e porto della Spezia rilanciano l’asse logistico con l’Emilia-Romagna

4 agosto 2026 - CEPIM e l’AdSP del Mar Ligure Orientale rafforzano la collaborazione avviata nel 2022 per sviluppare i traffici tra il porto della Spezia, l’Interporto di Parma e il sistema produttivo dell’Emilia-Romagna, attribuendo un ruolo centrale al rilancio della ferrovia Pontremolese.

Il nuovo confronto istituzionale si è svolto presso la sede dell’Autorità portuale della Spezia ed è stato promosso dal presidente dell’ente Bruno Pisano e dal presidente di CEPIM Gianpaolo Serpagli. All’incontro hanno partecipato il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele De Pascale, l’assessore alle Infrastrutture della Regione Liguria Giacomo Giampedrone, il presidente della Provincia di Parma Alessandro Fadda, il presidente della Provincia della Spezia e sindaco Pierluigi Peracchini e il consigliere regionale Andrea Massari.

L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato con il protocollo d’intesa sottoscritto nel giugno 2022, finalizzato a rafforzare gli scambi tra il porto ligure e il sistema produttivo emiliano-romagnolo, valorizzare il trasporto ferroviario e costruire una cooperazione stabile tra le rispettive Zone Logistiche Semplificate.

Il punto centrale resta il potenziamento della Pontremolese, infrastruttura considerata decisiva per migliorare i collegamenti tra il porto della Spezia, Parma e i territori dell’Emilia-Romagna. Durante il confronto, l’Autorità portuale ha manifestato la disponibilità a valutare un proprio contributo per aumentare la competitività della linea e favorire la crescita del traffico ferroviario delle merci.

Le istituzioni torneranno a riunirsi a settembre con l’obiettivo di definire una strategia comune e individuare le risorse necessarie al completamento del tratto Parma-Vicofertile, proseguendo più in generale il percorso di rilancio della linea.

Il progetto non riguarda soltanto la logistica. Collegamenti ferroviari più efficienti potrebbero infatti migliorare i servizi per i pendolari, sostenere nuovi investimenti e creare opportunità per i territori appenninici attraversati dalla ferrovia.

«Il lavoro avviato quattro anni fa continua oggi a produrre risultati concreti», ha dichiarato Serpagli. «Porto, interporto e ferrovia sono parti di un unico sistema logistico. Rafforzare gli scambi tra il porto della Spezia e l’Emilia-Romagna significa aumentare la competitività delle imprese, attrarre investimenti e creare nuove opportunità di sviluppo».

Secondo il presidente di CEPIM, il confronto di settembre dovrà segnare il passaggio a una fase più operativa, con l’obiettivo di trasformare la collaborazione istituzionale in interventi concreti e consolidare un asse logistico stabile tra il Mar Ligure e l’Emilia-Romagna.


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