16 luglio 2026 - Prosegue il lavoro dettagliato di proposta di Assiterminal sul Disegno di Legge di istituzione della Porti d’Italia S.p.A..
All’interno del position paper, oltre alle tematiche del lavoro e delle necessarie azioni da implementare per favorire una maggiore efficienza del sistema portuale nazionale, l’Associazione presieduta da Tomaso Cognolato ha inserito una serie di riflessioni sulla natura, sul ruolo e sulle funzioni del nuovo soggetto di governance.
Assiterminal sottolinea innanzitutto
“il rischio di sovrapposizioni tra le competenze di Porti d’Italia Spa e quelle già attribuite al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, alle Autorità di Sistema Portuale, all’Autorità di Regolazione dei Trasporti, già foriere di problematiche che tendono in ultimo a scoraggiare gli investimenti privati: occorrerà, infatti, prestare particolare attenzione al possibile doppio ruolo di questo nuovo soggetto, al rispetto del principio di separazione tra funzioni pubbliche e attività economiche, ai poteri sostitutivi del MIT, al ruolo delle Autorità di Sistema Portuale ed al coinvolgimento stabile delle rappresentanze economiche nella programmazione.”
Per questo l’Associazione propone di rendere più coerente e compatibile la proposta di istituire una regia nazionale sugli investimenti strategici con il ruolo operativo e territoriale attualmente rivestito dalle Autorità di Sistema Portuale, la cui prossimità decisionale va preservata nel quadro di una governance unitaria.
“Ciò è possibile attraverso una più chiara definizione dell’assetto di governance e una netta distinzione tra pianificazione e gestione, funzioni concessorie e attività economiche, una limitazione dei poteri sostitutivi ai casi strettamente necessari e il rafforzamento del coordinamento con la Conferenza nazionale delle Autorità di Sistema Portuale, l’Organismo di partenariato e le associazioni datoriali comparativamente più rappresentative.”
specificano in una nota.

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