13 maggio – Il mercato globale delle nuove costruzioni nautiche nel periodo 2023-2025 ha visto una stabilizzazione (-2.1%, attestandosi a 33,3 miliardi di euro), mentre la cantieristica nautica italiana risulta in controtendenza rispetto al mercato globale (circa +5% nel periodo 2023-2025). Circa il 70% del valore produttivo italiano è riconducibile ai grandi yacht e ai superyacht, a conferma della specializzazione della cantieristica tricolore nel segmento alto del mercato. Sono questi alcuni dei dati principali della quarta edizione di “The State of the Art of the Global Yachting Market”, il report realizzato da Deloitte in collaborazione con Confindustria Nautica e presentato nella sede di Borsa Italiana.
In apertura Roberta Laveneziana, Listing Senior Account Manager Mid & Small Cap di Borsa Italiana – Gruppo Euronext, ha affermato: "Le aziende della nautica potrebbero beneficiare dall’accesso al mercato dei capitali: maggiore visibilità, reputazione internazionale, capacità di attrarre investitori e talenti, possibilità di finanziare progetti di espansione e di gestire in modo efficace i passaggi generazionali. In un contesto globale sempre più sfidante, la capacità di innovare, investire e crescere in modo sostenibile è fondamentale.
La Borsa rappresenta una leva strategica per affrontare queste sfide, offrendo alle imprese italiane l’opportunità di rafforzare la propria posizione sui mercati internazionali e di contribuire allo sviluppo economico del Paese. Sono convinta che occasioni come questa siano particolarmente utili e stimolanti per le imprese del settore". Marina Stella, Direttore Generale di Confindustria Nautica ha dichiarato:
“In un contesto internazionale caratterizzato da tensioni geopolitiche e rapide trasformazioni economiche, dati e analisi assumono un valore sempre più rilevante per supportare le imprese nelle proprie scelte strategiche, preservare le quote di mercato e continuare a competere a livello internazionale, facendo leva sull’eccellenza che contraddistingue l’industria nautica italiana, e che ne rappresenta il principale vantaggio competitivo. La quarta edizione dello studio realizzato da Deloitte per Confindustria Nautica si conferma strumento di analisi completo e approfondito per interpretare l’evoluzione e le dinamiche del mercato nautico mondiale, il posizionamento dell’industria nautica italiana e le prospettive del settore”.


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