23 aprile 2026 – L’Assemblea dei soci di UIR – Unione Interporti Riuniti ha eletto Gianpaolo Serpagli, Presidente di Cepim S.p.A. – Interporto di Parma, alla Presidenza dell’Associazione per il triennio 2026-2029. L’Assemblea ha, inoltre, nominato Vicepresidenti Tiziana Maiori, dell’Interporto di Cervignano, con funzione vicaria, e Corrado Donà, dell’Interporto di Portogruaro. Gianpaolo Serpagli succede a Matteo Gasparato, che ha guidato UIR negli ultimi dodici anni, accompagnando l’Associazione in una fase di consolidamento e di crescente riconoscimento del ruolo strategico degli interporti italiani. UIR riunisce 26 interporti italiani e rappresenta il principale interlocutore del settore sui temi della logistica, dell’intermodalità, della sostenibilità e dello sviluppo infrastrutturale. Nel suo primo intervento da Presidente, Gianpaolo Serpagli ha rivolto un sentito ringraziamento all’Assemblea e agli associati per la fiducia ricevuta, esprimendo al tempo stesso un forte riconoscimento per il lavoro svolto da Matteo Gasparato.
“Desidero anzitutto
ringraziare tutti gli associati per la fiducia che hanno voluto accordarmi.
Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità e con la consapevolezza
del ruolo che UIR è chiamata a svolgere in una fase decisiva per il futuro del
sistema logistico nazionale. Un ringraziamento particolare va a Matteo
Gasparato per il lavoro svolto in questi anni. Sotto la sua guida, UIR ha
rafforzato la propria credibilità istituzionale e ha contribuito in modo
determinante al riconoscimento degli interporti come infrastrutture di
interesse generale, fino alla recente approvazione della nuova legge di riforma
del settore. Il mio impegno sarà innanzitutto quello di dare continuità a
questo percorso, accompagnando l’attuazione della nuova legge sugli interporti
e rafforzando il ruolo di UIR come soggetto di rappresentanza e coordinamento
del sistema interportuale italiano. Nei prossimi anni sarà necessario lavorare
per rendere gli interporti sempre più competitivi lungo i corridoi logistici
nazionali ed europei, sostenere lo sviluppo del trasporto ferroviario merci,
favorire gli investimenti nella rigenerazione e nell’innovazione delle
infrastrutture esistenti e accompagnare la transizione digitale ed energetica
della logistica. Gli interporti devono essere sempre più il punto di
connessione tra porto, ferrovia, strada e sistema produttivo dei territori. Per
questo UIR continuerà a essere un interlocutore autorevole delle istituzioni e
degli operatori, con l’obiettivo di costruire una rete logistica moderna,
efficiente, sostenibile e integrata.”
“Lavorerò insieme a
tutti gli interporti italiani – ha concluso Serpagli – valorizzando le
specificità e le competenze di ciascuno. Solo attraverso unità, visione e
concretezza sarà possibile rafforzare il ruolo del sistema interportuale e
contribuire alla competitività del Paese.”


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