12 febbraio 2025 – Una variante migliorativa per la realizzazione della banchina 27 nel porto di Ancona che consentirà di ridurre i tempi di costruzione della nuova infrastruttura, vitale per i traffici commerciali dello scalo, con un importante risparmio di risorse economiche insieme a vantaggi tecnici e funzionali.
L’AdSP del mare Adriatico centrale ha approvato la proposta migliorativa avanzata dall’appaltatore della banchina 27, possibilità prevista dal Codice dei contratti, ritenendola conveniente per l’amministrazione e valida dal punto di vista tecnico. Nella sede dell’Ente è stato sottoscritto l’atto aggiuntivo fra l’Adsp e il Raggruppamento temporaneo di imprese che sta costruendo l’infrastruttura, composto da Impresa Costruzioni Mentucci Aldo s.r.l., I.C.A.M. Impresa Costruzioni Appalti Marittimi, CME Consorzio Imprenditori Edili e S.C.S. società cooperativa.
Le imprese appaltatrici, grazie all’esperienza acquisita nel campo delle opere marittime, all’evoluzione delle tecniche costruttive e alla dotazione delle attrezzature necessarie, hanno proposto di utilizzare per l’edificazione della banchina una paratia combinata tubi-palancole in acciaio invece che i cassoni pluricellulari in calcestruzzo previsti inizialmente dal progetto. Una tecnica già utilizzata per la banchina di Riva nel porto di Ortona, per la costruzione della banchina 22 nello scalo dorico e che sarà anche alla base del consolidamento, in corso, della banchina 23.
La soluzione alternativa consentirà di ridurre di un anno i tempi di
realizzazione della 27. L’opera potrà essere così completata entro giugno 2028
invece che a giugno 2029. Permetterà, inoltre, un risparmio di 2,6 milioni
sull’iniziale investimento complessivo di 39,6 milioni.



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