7 ottobre 2026 – Si rafforza l'asse ferroviario tra il porto di Trieste e Duisburg. Il sistema intermodale che collega lo scalo dell'Alto Adriatico con uno dei principali hub logistici tedeschi sale a quattro frequenze settimanali, consolidando il ruolo di Cervignano come cerniera tra i traffici marittimi e la rete continentale.
Il potenziamento
interessa sia il collegamento Cervignano-Duisburg sia lo shuttle che
trasferisce i carichi dal terminal HHLA PLT Italy di Trieste verso l'Interporto
di Cervignano. Da qui i flussi vengono consolidati e instradati verso il
mercato tedesco.
L'aumento delle
frequenze rafforza una direttrice strategica per l'hinterland del porto
giuliano. Duisburg rappresenta infatti uno dei maggiori nodi intermodali
europei e consente di distribuire i traffici verso la Germania e gli altri
mercati dell'Europa centro-settentrionale.
Il modello punta sulla
combinazione tra collegamenti marittimi e ferroviari: le merci sbarcate a
Trieste vengono trasferite rapidamente verso Cervignano, dove possono essere
aggregate con altri flussi prima della prosecuzione verso nord.
Lo sviluppo del
corridoio non dovrebbe fermarsi alla Germania. È prevista anche l'attivazione
di una connessione verso Wels, in Austria, nell'ambito della costruzione di una
piattaforma ferroviaria multidestinazione.
Per Trieste l'aumento
delle frequenze verso Duisburg significa ampliare ulteriormente il proprio
raggio d'azione oltre il tradizionale bacino portuale, puntando sulla ferrovia
come strumento per competere nell'accesso ai mercati dell'Europa centrale.







