15 ottobre 2026 – Porto Marghera entra nel confronto nazionale ed europeo sulle infrastrutture strategiche per l'approvvigionamento delle materie prime critiche. La candidatura dello scalo veneziano come sito europeo di stoccaggio strategico è stata richiamata dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel suo intervento al Senato, in vista della prossima riunione del Consiglio europeo.
Il presidente dell'AdSP
del Mare Adriatico Settentrionale, Matteo Gasparato, ha accolto con favore il
sostegno espresso dal Governo, sottolineando il ruolo che il porto potrebbe
assumere nella gestione di materiali essenziali per le filiere industriali
europee.
Le materie prime critiche
sono al centro delle politiche dell'Unione europea per rafforzare la sicurezza
degli approvvigionamenti e ridurre la vulnerabilità delle catene produttive. La
disponibilità di siti logistici e di stoccaggio costituisce uno degli elementi
necessari per rendere più resilienti le filiere industriali.
In questo quadro Porto
Marghera può valorizzare la propria natura di scalo industriale e logistico,
inserito nel sistema portuale di Venezia e collegato alle reti di trasporto e
alle attività manifatturiere del Nordest.
La candidatura è il
risultato di un percorso di interlocuzione istituzionale che ha già visto, nel
giugno scorso, la visita a Porto Marghera del ministro delle Imprese e del Made
in Italy Adolfo Urso e del vicepresidente esecutivo della Commissione europea
Stéphane Séjourné.
Gasparato ha definito il
sostegno alla candidatura un passaggio importante per riportare il porto e il
territorio al centro delle strategie industriali nazionali ed europee.
La prospettiva resta
tuttavia quella di una candidatura: non è stata annunciata l'assegnazione
definitiva del ruolo di sito strategico europeo, né sono stati comunicati
investimenti, capacità di stoccaggio o tempi di realizzazione.
L'eventuale sviluppo del
progetto aprirebbe per Porto Marghera una nuova funzione logistica, collegata
non soltanto alla movimentazione delle merci ma anche alla sicurezza delle
catene di approvvigionamento dell'industria europea.







