8 ottobre 2026 – Nuovi provvedimenti per il sistema portuale calabrese. Il Comitato di gestione dell’AdSP dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio ha approvato l’Addendum al Piano Organico dei Porti e avviato il percorso per la costituzione di una o più Comunità Energetiche Rinnovabili nei cinque porti di competenza.
Il primo intervento
riguarda l’organizzazione del lavoro portuale e la programmazione dei
fabbisogni occupazionali di Gioia Tauro. L’Addendum si collega all’istanza
presentata al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la
trasformazione dell’attuale Port Agency nel soggetto previsto dall’articolo 17,
comma 5, della legge 84/1994.
Il provvedimento si
inserisce nel percorso di riorganizzazione del sistema di fornitura del lavoro
portuale, con l’obiettivo di adeguarne gli strumenti alle esigenze operative
dello scalo.
Parallelamente,
l’Autorità portuale ha avviato il percorso per la costituzione di Comunità
Energetiche Rinnovabili. L’iniziativa riguarda il sistema dei cinque porti
amministrati dall’ente e punta a creare le condizioni per la produzione e la
condivisione di energia da fonti rinnovabili.
L’avvio del progetto
apre una prospettiva di sviluppo energetico che coinvolge infrastrutture
portuali e attività economiche insediate negli scali. La concreta
configurazione delle comunità energetiche e le modalità di partecipazione
saranno definite nelle successive fasi attuative.
I due provvedimenti
affrontano aspetti differenti ma rilevanti per la competitività del sistema
portuale: da una parte la disponibilità e l’organizzazione del lavoro,
dall’altra la progressiva trasformazione del modello energetico.







