17 giugno 2026 – È stata presentata questa mattina, nella cornice dello Yacht Club Porto Rotondo, l’Operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”, il dispositivo nazionale della Guardia Costiera dedicato alla sicurezza della navigazione, alla tutela dei bagnanti, all’assistenza ai diportisti e alla salvaguardia dell’ambiente marino e lacustre durante la stagione estiva. La scelta dello Yacht Club Porto Rotondo come sede della presentazione nazionale assume un valore particolare. Il Club rappresenta una delle realtà storiche della nautica sarda e italiana, luogo di mare, sport e cultura, sede di attività veliche, regate, eventi nazionali e internazionali, incontri istituzionali e iniziative legate alla valorizzazione del territorio. La sua identità, radicata nella marineria e nel diporto, lo rende un contesto ideale per raccontare un’operazione che unisce prevenzione, sicurezza, educazione e rispetto dell’ambiente.
Nel suo saluto, il
presidente dello Yacht Club Porto Rotondo, Corrado Fara, ha espresso l’orgoglio
del Club per avere ospitato un appuntamento di rilievo nazionale, sottolineando
la vicinanza tra la missione della Guardia Costiera e i valori fondativi dello
Yacht Club: “Per noi è un orgoglio avere avuto la possibilità di organizzare
questo incontro, dedicato alla sicurezza, alla sostenibilità e alle attività
fondamentali delle Capitanerie di Porto”.
L’Operazione Mare e
Laghi Sicuri 2026 vedrà impegnati oltre 3.000 donne e uomini del Corpo delle
Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, distribuiti nei circa 280 uffici
marittimi lungo il litorale nazionale e nei presìdi lacustri. Il dispositivo
comprende circa 450 unità navali, le basi aeromobili di Sarzana, Catania,
Pescara e Decimomannu, i nuclei subacquei di San Benedetto del Tronto, Napoli,
Messina, Cagliari e Genova, oltre alla stazione satellitare Cospas-Sarsat di
Bari, struttura essenziale per la ricezione dei segnali di soccorso in ambito
marittimo, terrestre e aeronautico.


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