14 aprile 2026 – Con circa 700 partecipanti tra operatori, istituzioni e stakeholder internazionali, si è conclusa la seconda edizione di A Bridge to Africa, tre giorni di confronto dedicati alle opportunità di collaborazione economica tra Italia e Nord Africa, articolati tra conferenze, workshop e visite tecniche agli scali di La Spezia e Marina di Carrara.
Si tratta di un risultato che conferma l’interesse crescente verso il continente africano e il ruolo strategico dell’Italia come partner industriale e commerciale, in un contesto internazionale caratterizzato da rapidi cambiamenti che stanno ridisegnando gli equilibri tra i Paesi del Mediterraneo allargato e le rotte commerciali. Il programma ha alternato interventi istituzionali, confronti operativi tra i cluster marittimi delle due sponde del Mediterrano e di analisi di scenario e approfondimenti su potenzialità e strumenti di sviluppo del business.
In particolare la giornata di venerdì 10 si è aperta con un focus dedicato all’Algeria, moderato da Michele Giromini, Managing Director and Partner di Dario Perioli Group. Nel corso della sessione si è evidenziato il forte collegamento tra Italia e Algeria con un interscambio commerciale pari a circa 11 miliardi di euro dove il nostro Paese è il loro primo cliente e tra i principali fornitori.
È stata sottolineata la necessità di trasformare questi rapporti in partnership stabili e di lungo periodo, anche alla luce del ruolo strategico dell’Algeria come hub energetico e logistico nel Mediterraneo. A Bridge To Africa nasce dalla collaborazione tra istituzioni e operatori economici del territorio.
La manifestazione è promossa da: Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, Comune della Spezia, Confindustria La Spezia, Contship Italia, Dario Perioli Group, FHP, Gruppo Grendi, Laghezza Spa, Scafi Società di Navigazione e Tarros Group. L’evento è organizzato da The International Propeller Club Port of La Spezia and Marina di Carrara e Clickutility Team.


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