30 ottobre 2026 – Il mercato logistico e industriale italiano continua a distinguersi per dinamicità e capacità di attrarre capitali. Secondo l'analisi di JLL Italia, nei primi 9 mesi del 2026 gli investimenti hanno raggiunto 2 miliardi di euro, in crescita del 60% rispetto allo stesso periodo del 2025 e pari al 19% del volume complessivo degli investimenti immobiliari. Il terzo trimestre ha contribuito in modo determinante alla performance del periodo, con circa 800 milioni di euro investiti, sostenuti dalla chiusura di due importanti portafogli logistici, che da soli hanno rappresentato circa il 30% dei volumi del periodo.
Sul fronte occupier, il mercato delle locazioni ha registrato un risultato record, con oltre 2,4 milioni di metri quadrati di spazi assorbiti. Si tratta di un aumento del 50% su base annua, che supera la performance dell’intero 2025, trainato soprattutto dagli operatori logistici conto terzi (3PL), che rappresentano circa il 60% del take-up.
Volumi capital markets: cresce il peso degli investimenti core e core plus
Gli investitori hanno forte convinzione sul mercato italiano su tutte le strategie e, alla luce dei solidi fondamentali lato leasing, l’Italia si conferma uno dei mercati più interessanti a livello internazionale.
Dei circa 2 miliardi di euro investiti nel periodo, le strategie core hanno riguardato il 32% delle operazioni e le strategie core plus il 35%, in crescita rispettivamente dal 23% e dal 30% registrato nei primi 9 mesi del 2025. Le strategie value add si sono invece attestate al 16%, rispetto al 45% del Q1-Q3 2025. Significativa anche la presenza degli end user, che pesano per circa il 17% degli investimenti.
Milano rimane un mercato chiave per gli investitori. Parallelamente, nei primi nove mesi del 2026 si è registrata una significativa attività su operazioni di portafoglio con asset nei principali mercati italiani, evidenziando la volontà degli investitori di diversificare la propria esposizione geografica. Queste operazioni puntano su location consolidate che offrono dinamiche locative robuste e opportunità di preservazione e/o creazione di valore (a seconda della strategia di investimento specifica), combinando diversificazione territoriale ed elevata qualità del prodotto di investimento.
I prime yield restano stabili al 5,3%, in linea con il quarter precedente.
“La crescita degli investimenti nei primi nove mesi dell’anno conferma l’attrattività del settore logistico italiano, anche in un contesto macroeconomico in evoluzione”
commenta Elena Di Biase, Head of Logistics & Industrial di JLL Italia.
“Il pool di investitori attivi è in espansione, con l’ingresso di nuovi soggetti e fonti di capitali che si aggiungono a quelli già presenti sul mercato con obiettivi di crescita della propria esposizione.”







