3 luglio 2026 - Genova e Venezia trainano la transizione ecologica dei terminal del Gruppo. Un quarto del traffico container gateway italiano passa dagli scali PSA, che rafforzano investimenti, formazione e digitalizzazione.
PSA Italy consolida il proprio ruolo tra i principali operatori della portualità italiana e conferma la sostenibilità come leva strategica di sviluppo. È quanto emerge dal Report di Sostenibilità 2025, pubblicato dal Gruppo che opera attraverso i terminal PSA Genova Pra', PSA SECH e PSA Venice-Vecon, infrastrutture dalle quali transita circa il 25% del traffico container gateway da e per l'Italia.
Il documento fotografa un anno caratterizzato da importanti investimenti in innovazione tecnologica, decarbonizzazione, crescita occupazionale e formazione del personale, delineando un modello di sviluppo che integra competitività industriale, tutela ambientale e responsabilità sociale.
Sul fronte della transizione energetica, il 2025 segna un'ulteriore accelerazione verso l'obiettivo della decarbonizzazione delle attività portuali. Tra gli investimenti più significativi figura l'introduzione delle nuove gru di piazzale E-RTG completamente elettriche nei terminal di Genova Pra' e Venezia, destinate a ridurre sensibilmente le emissioni legate alle operazioni di movimentazione container.
Particolarmente rilevante il risultato raggiunto da PSA Venice-Vecon, che nel corso dell'anno ha coperto integralmente il proprio fabbisogno elettrico attraverso energia proveniente da fonti rinnovabili certificate mediante Garanzie d'Origine (G.O.), azzerando di fatto le emissioni indirette (Scope 2) associate ai consumi di energia elettrica. Sempre nello scalo veneziano è stato inoltre introdotto il biocarburante HVO per i mezzi operativi, consentendo una riduzione delle emissioni di CO₂ pari all'88,7% rispetto all'impiego del tradizionale gasolio.
Risultati significativi arrivano anche sul fronte dell'economia circolare. Nel 2025 PSA Italy ha avviato mediamente al recupero il 94% dei rifiuti prodotti, mentre PSA Venice-Vecon e Pra' Distripark Europa hanno raggiunto il traguardo del 100% di recupero, confermando un approccio sempre più orientato alla valorizzazione delle risorse. L'ingresso di Pra' Distripark Europa nel perimetro del Report testimonia inoltre la volontà del Gruppo di estendere i principi di sostenibilità anche alle attività della piattaforma logistica integrata.
Accanto agli aspetti ambientali, il Report dedica ampio spazio alla crescita del capitale umano. Al 31 dicembre 2025 PSA Italy impiega 1.080 dipendenti diretti, con un incremento del 6% rispetto al 2023. Il forte radicamento territoriale rimane una delle caratteristiche distintive del Gruppo: l'85% dei lavoratori proviene infatti dalle province di Genova e Venezia, confermando il ruolo dell'azienda quale importante motore occupazionale per Liguria e Veneto.
Particolare attenzione viene riservata anche alla qualità dell'occupazione. Le retribuzioni riconosciute risultano infatti superiori ai minimi previsti dai Contratti Collettivi Nazionali, con rapporti tra salario d'ingresso e retribuzione minima locale compresi tra 1,10 e 1,29 per gli uomini e tra 1,05 e 1,27 per le donne. A Genova Pra', inoltre, il rapporto retributivo risulta identico per entrambi i generi (1,15), evidenziando un sostanziale equilibrio nelle politiche salariali.
La formazione continua rappresenta un altro pilastro della strategia aziendale. Nel corso del 2025 sono state erogate 40.328 ore di formazione, in crescita dell'11,6% rispetto al 2023. Tutti i terminal hanno superato ampiamente l'obiettivo medio fissato dal Gruppo di 16 ore annue per dipendente: si registrano infatti 41 ore pro capite a PSA Genova Pra', 32 ore a PSA SECH e 27 ore a PSA Venice-Vecon. Oltre 7.800 ore sono state dedicate esclusivamente alla sicurezza sul lavoro, affiancate da programmi specialistici sulla cybersecurity e sulle competenze ESG.
Il Report evidenzia anche l'importante contributo economico generato dalle attività del Gruppo sul territorio. Attraverso salari, investimenti, imposte, servizi e sostegno alle comunità locali, PSA Italy continua a produrre valore lungo l'intera filiera. Nel solo 2025 sono stati investiti oltre 119 milioni di euro per l'acquisto di materiali e servizi, con il 92,5% della spesa destinata a fornitori italiani. Ancora più significativa la ricaduta locale: il 65% degli acquisti di PSA Genova Pra' e il 62% di quelli di PSA Venice-Vecon sono stati effettuati presso imprese delle rispettive province.
La sostenibilità passa infine anche attraverso l'innovazione digitale. A Genova Pra' è stato infatti avviato il progetto "Smart Port", destinato a realizzare la prima rete privata 5G in ambito portuale in Italia, una piattaforma tecnologica che consentirà di supportare processi sempre più automatizzati, interconnessi ed efficienti, rafforzando ulteriormente la competitività dello scalo.
Con il Report di Sostenibilità 2025, PSA Italy conferma dunque una strategia di sviluppo che coniuga crescita industriale, innovazione tecnologica, responsabilità ambientale e valorizzazione del capitale umano, consolidando il ruolo dei terminal di Genova e Venezia come nodi strategici della logistica nazionale e protagonisti della transizione verso un sistema portuale sempre più sostenibile e digitale.


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