23 maggio 2026 - Il Governo e le rappresentanze dell’autotrasporto hanno avuto un confronto approfondito e costruttivo a Palazzo Chigi sulla grave crisi determinata dagli aumenti eccezionali dei carburanti, al termine del quale UNATRAS, il coordinamento unitario delle principali associazioni presieduto dal Presidente FAI Paolo Uggè, ha deciso di sospendere il fermo nazionale dell’autotrasporto. Nel corso dell’incontro è stata raggiunta un’intesa sulle questioni economiche con l’ottenimento di alcune misure ritenute prioritarie per il settore, tra cui un credito d’imposta per un importo di circa 300 milioni di euro, la compensazione del rimborso accise trimestrale entro 30 giorni dalla presentazione della domanda e la possibilità di dilazionare il pagamento delle imposte. Tali misure, specificamente dedicate al settore, saranno inserite nel decreto-legge che sarà approvato dal Consiglio dei Ministri in serata. È stato inoltre concordato l’avvio di un tavolo permanente presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti finalizzato a proseguire l’analisi delle altre questioni di carattere tecnico-normativo che interessano il comparto e la ricostituzione della Consulta generale dell’autotrasporto e della logistica quale organismo deputato alla definizione delle politiche di settore.
UNATRAS, nell’esprimere soddisfazione per il raggiungimento dell’intesa col Governo, conferma la necessità di monitorare la concreta attuazione dei provvedimenti e, al contempo, di proseguire il percorso di confronto costante con le Istituzioni. UNATRAS, infine, evidenza che la decisione assunta dalle federazioni aderenti, che sarà condivisa e formalizzata dagli organismi esecutivi nei prossimi giorni, rappresenta un gesto di responsabilità nei confronti del Paese e del sistema economico nazionale, nella consapevolezza della necessità di garantire continuità ai servizi di trasporto e logistica. I contenuti dell’intesa, recepiti nel decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri, saranno illustrati alle imprese aderenti nel corso delle iniziative già programmate per le giornate di sabato e domenica.
«Ancora una volta emerge come l’unità della categoria, anche se faticosamente raggiunta, paghi - sottolinea Paolo Uggè, presidente FAI e presidente UNATRAS - È stata infatti la condivisione della quasi totalità delle federazioni rappresentative del settore a portare l’Esecutivo a dare risposte concrete alle richieste della categoria, fortemente penalizzata da una decisione errata che scaricava sulle imprese di autotrasporto la riduzione di 20 centesimi al litro decisa dal Governo per fronteggiare l’impennata dei costi del gasolio».
Paolo Uggè evidenzia inoltre come, dopo trent’anni, un’intesa con il mondo dell’autotrasporto sia stata sottoscritta direttamente dal Presidente del Consiglio e come, dal 2004, il settore torni ad avere un confronto strutturato con l’Esecutivo.


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