27 aprile 2026 - Sono diminuite del 57% nel primo trimestre 2026 le aggressioni al personale di Trenitalia (Gruppo FS). Il risultato è legato alle azioni messe in campo da FS Security, tra presidio delle stazioni e attività a bordo treno su tutta la rete ferroviaria nazionale. Nei primi tre mesi dell’anno si registra anche una riduzione degli atti vandalici, con un miglioramento degli indicatori di prevenzione e contrasto.
I dati evidenziano risultati importanti sul fronte della tutela del personale e degli asset aziendali. Le aggressioni al personale Trenitalia, infatti, sono diminuite del 57% rispetto allo stesso periodo del 2025, scendendo da 68 a 29 episodi. Parallelamente, si registra una riduzione degli atti vandalici sugli asset (-65%) e sui treni (-29%), oltre a una flessione dell'11% dei graffiti sui convogli.
Un dato significativo è stato riscontrato nel contrasto alle frodi, la cui incidenza sul fatturato monitorato è risultata quasi nulla nei primi mesi dell'anno. Sostanzialmente stabili i furti a bordo treno (-1%), mentre la presenza di persone estranee lungo la linea è calata del 3%, favorendo una maggiore regolarità della circolazione. Il miglioramento degli indicatori è il risultato di un rafforzamento della presenza sul campo da parte di FS Security.
Nel primo trimestre 2026 sono stati controllati oltre 10 milioni di viaggiatori, con un incremento del 54,6% rispetto all’anno precedente. Cresce anche il presidio delle stazioni, che registra un aumento del 22,3% così come le attività operative complessive, in salita del 24,6%. Parallelamente, si amplia anche l’azione di monitoraggio dei treni, che segna un incremento del 26,5%, a conferma di una presenza sempre più capillare ed efficace sul territorio.


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