11 ottobre 2019 - Una buona notizia per l’armamento italiano è quella arrivata da Milano, dove il Tribunale ha respinto l’istanza di fallimento presentata contro Moby Spa da alcuni bond holders, condannandoli al pagamento delle spese giudiziarie. Con la sua decisione il Tribunale di Milano ha sancito che Moby non è affatto insolvente, visto che la società non è gravata da alcuna esposizione tributaria e previdenziale, né tantomeno è oggetto di iniziative esecutive o monitorie e non risulta, allo stato, incapace di far fronte alle obbligazioni scadute. “Soddisfazione e sollievo” per la decisione del Tribunale è stata espressa dal Presidente di ASSARMATORI, Stefano Messina. “Soddisfazione perché un nostro importante associato, che rappresenta una parte importante della storia marittima italiana e dà lavoro a oltre 5 mila persone, ha visto riconosciute le sue ragioni. E sollievo perché è stata respinta un’azione giudiziaria infondata che ha rischiato di scatenare una vera e propria ondata speculativa. In tutta la storia della navigazione il rapporto tra armatori e banche è stato sempre strettissimo e quasi sempre proficuo per entrambe le parti, ora i valori in campo nell’industria del mare richiedono investimenti sempre più ingenti e quindi il ricorso a nuovi player finanziari, ma le imprese di navigazione non possono sottostare ai giochi di una finanza speculativa che punti ad ottenere plusvalenze milionarie in tempi brevissimi. È un problema grande, di sistema, ed è arrivato il momento in cui tutti gli attori in campo (imprese, istituzioni, fondi, banche, emittenti di strumenti finanziari e autorità regolatorie e di vigilanza, oltreché il legislatore) riflettano insieme sulla definizione di un nuovo quadro di regole”.
CULTURA
Lavora con noi
Iscriviti alla newsletter
I più cliccati della settimana
Archivio blog
- ► 2026 (858)
- ► 2025 (1931)
- ► 2024 (2695)
- ► 2023 (2311)
- ► 2022 (1425)
- ► 2021 (1236)
- ► 2020 (1389)
- ▼ 2019 (1517)
- ► 2018 (1670)
- ► 2017 (1497)
- ► 2016 (2092)
- ► 2015 (3095)
- ► 2014 (3037)
Home
Diritto - Fisco
Logistica e Trasporti
Shipping
Soddisfazione e sollievo di ASSARMATORI per il caso Moby
Soddisfazione e sollievo di ASSARMATORI per il caso Moby
11 ottobre 2019 - Una buona notizia per l’armamento italiano è quella arrivata da Milano, dove il Tribunale ha respinto l’istanza di fallimento presentata contro Moby Spa da alcuni bond holders, condannandoli al pagamento delle spese giudiziarie. Con la sua decisione il Tribunale di Milano ha sancito che Moby non è affatto insolvente, visto che la società non è gravata da alcuna esposizione tributaria e previdenziale, né tantomeno è oggetto di iniziative esecutive o monitorie e non risulta, allo stato, incapace di far fronte alle obbligazioni scadute. “Soddisfazione e sollievo” per la decisione del Tribunale è stata espressa dal Presidente di ASSARMATORI, Stefano Messina. “Soddisfazione perché un nostro importante associato, che rappresenta una parte importante della storia marittima italiana e dà lavoro a oltre 5 mila persone, ha visto riconosciute le sue ragioni. E sollievo perché è stata respinta un’azione giudiziaria infondata che ha rischiato di scatenare una vera e propria ondata speculativa. In tutta la storia della navigazione il rapporto tra armatori e banche è stato sempre strettissimo e quasi sempre proficuo per entrambe le parti, ora i valori in campo nell’industria del mare richiedono investimenti sempre più ingenti e quindi il ricorso a nuovi player finanziari, ma le imprese di navigazione non possono sottostare ai giochi di una finanza speculativa che punti ad ottenere plusvalenze milionarie in tempi brevissimi. È un problema grande, di sistema, ed è arrivato il momento in cui tutti gli attori in campo (imprese, istituzioni, fondi, banche, emittenti di strumenti finanziari e autorità regolatorie e di vigilanza, oltreché il legislatore) riflettano insieme sulla definizione di un nuovo quadro di regole”.
- Blog Comments
- Facebook Comments
Forum Mediterraneo del Turismo Sostenibile
Translate all the news into your language
Post in evidenza
Porto di Catania, visita del Gruppo Grimaldi: “Investiremo sempre di più”
26 giugno 2026 - Saranno sempre più importanti gli investimenti nel porto di Catania da parte del Gruppo Grimaldi, tra i principali armatori...
I più cliccati degli ultimi 30 giorni
-
2 giugno 2026 - Nuovo episodio di escalation nel Golfo Persico che coinvolge direttamente il trasporto marittimo internazionale. La portacon...
-
6 giugno 2026 - La JSD6000, nave di nuova generazione della flotta offshore di Saipem, è nel porto di Genova per le attività preparatorie in...
-
5 giugno 2026 - AB, multinazionale italiana attiva nel settore della sostenibilità energetica, realizza il più grande impianto di biometano ...
-
4 giugno 2026 - Ama i crime e le serie tv poliziesche, ma sogna di interpretare una principessa guerriera come Xena, la protagonista della...
-
11 giugno 2026 - American Airlines e Google hanno annunciato un accordo record per certificati di carburante sostenibile per l’aviazione (SA...
-
3 giugno 2026 – Il registro navale della Liberia si prepara a una nuova fase di espansione dopo gli incontri avvenuti durante Posidonia 2026...



.gif)











.jpg)



