24 giugno 2026 - La comunità portuale dei due scali della Spezia e Marina di Carrara ha confermato ancora una volta la propria compattezza e unità d’intenti, presentandosi al BreakBulk Europe, la fiera che si è conclusa a Rotterdam, come un sistema integrato e fortemente orientato alla valorizzazione delle proprie competenze e progettualità. Nonostante la predominanza del traffico containerizzato, la merce convenzionale e il project cargo rappresentano un segmento strategico e ad alto valore aggiunto per i due scali, in particolare per quello di Marina di Carrara, contribuendo alla diversificazione dei traffici e dei servizi offerti. La presentazione ad un evento internazionale come questo necessita di una presenza forte, che unisce la parte pubblica a quella privata, in grado di dialogare a 360 gradi con soggetti istituzionali e con operatori commerciali, a proporsi come un soggetto unico in grado di fornire agli stakeholders una visione operativa, efficace, dei servizi complessivi offerti. Ciò è accaduto anche in questa occasione.
Frenetici i ritmi di
appuntamenti e colloqui di tipo squisitamente commerciale che si sono succeduti
nello spazio dell’AdSP presente con il
Presidente Bruno Pisano e la responsabile settore Comunicazione e Marketing
Monica Fiorini, ma anche importanti occasioni di discussione e confronto a
livello istituzionale.
“È stato per me motivo
di particolare soddisfazione partecipare a questa manifestazione, che anno dopo
anno consolida il proprio ruolo quale piattaforma strategica di confronto,
networking e sviluppo di relazioni istituzionali e commerciali di alto profilo
- ha detto il Presidente dell’AdSP, Bruno Pisano - L’evento si conferma infatti
come un punto di riferimento per gli stakeholder del comparto
marittimo-portuale e logistico, favorendo il dialogo tra imprese, istituzioni,
operatori economici e rappresentanti del sistema internazionale. Anche
l’Ambasciatore italiano in Olanda e il Presidente di Assoporti hanno espresso
apprezzamento per il forte senso di appartenenza, coesione e operatività che
caratterizzava il nostro spazio espositivo, riconoscendo il valore del lavoro
svolto dall’intera comunità portuale nel costruire attorno a questo
appuntamento un ecosistema dinamico, inclusivo e orientato alla crescita.
Particolarmente significativo è stato il modello di collaborazione che ha visto
operare in piena sinergia soggetti pubblici e privati, dimostrando come la
condivisione di visione, competenze e obiettivi rappresenti un fattore
determinante per accrescere la competitività dei territori e generare
opportunità concrete di sviluppo”.


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