7 aprile 2026 – Saudi Global Ports rafforza il proprio presidio strategico sulla costa orientale dell’Arabia Saudita assumendo la gestione del Jubail Container Terminal (JCT) nell’ambito di un accordo di concessione trentennale con Saudi Ports Authority (Mawani).
L’operazione rappresenta un passaggio chiave nel processo di privatizzazione e consolidamento del sistema portuale saudita, consentendo a SGP di integrare pienamente uno snodo logistico strategico all’interno della propria rete operativa. Il porto commerciale di Jubail costituisce infatti un gateway fondamentale per i flussi export del Regno, in particolare a supporto del comparto industriale ed energetico.
Dal punto di vista industriale, l’integrazione del terminal consente a SGP di rafforzare il controllo operativo lungo la supply chain, migliorando il coordinamento tra terminal portuali, collegamenti inland e piattaforme logistiche. L’obiettivo è aumentare throughput e livelli di utilizzo delle infrastrutture, sfruttando sinergie tra i diversi asset già gestiti dal gruppo.
Sul piano degli investimenti, SGP ha previsto un impegno pari a 2 miliardi di riyal sauditi (circa 533 milioni di dollari) lungo la durata della concessione, destinati all’ammodernamento delle infrastrutture e all’introduzione di nuove attrezzature. Il programma mira a incrementare la capacità operativa del terminal, con particolare attenzione alla gestione di navi di maggiori dimensioni e all’aumento dei volumi movimentati.
L’operazione consolida ulteriormente la presenza del gruppo, che già gestisce infrastrutture chiave quali il King Abdulaziz Port di Dammam, il King Fahd Industrial Port e il Ras Al-Khair Port, oltre a terminal inland connessi al sistema logistico di Riyadh. Questo modello evidenzia una strategia di integrazione verticale e territoriale, orientata a costruire un ecosistema logistico connesso tra porto e hinterland.
Nel complesso, l’ingresso di SGP nel Jubail Container Terminal si inserisce nella più ampia strategia saudita di sviluppo del settore logistico e portuale, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo del Paese come hub regionale e migliorare l’efficienza delle catene di approvvigionamento attraverso modelli operativi integrati e investimenti infrastrutturali su larga scala.


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