30 gennaio 2026 — Il futuro della gestione portuale sostenibile italiana parte da Ancona e naviga verso la Campania. Presso lo Scalo d’Alaggio del Porto Turistico La Marina Dorica, è stata varata una delle due imbarcazioni gemelle Pelikan Classe “A”, frutto dell’ingegno cantieristico marchigiano e protagoniste di un progetto che rafforza le connessioni tra Adriatico e Tirreno nel segno della Blue Economy. Progettate e realizzate dal cantiere navale CPN di Ancona e gestite dalla flotta di Garbage Group, società anch’essa con profonde radici nel tessuto imprenditoriale anconetano, le Pelikan Classe “A” saranno operative nei porti dell’AdSP del Mar Tirreno Centrale, con base a Napoli e Salerno. Le unità rafforzeranno l’efficienza dei servizi ambientali portuali e la sostenibilità delle operazioni lungo tratte strategiche per la logistica e il commercio. Le imbarcazioni sono progettate per la raccolta, la pulizia e il trattamento dei rifiuti galleggianti e semisommersi negli specchi acquei portuali, integrando tecnologia avanzata e tutela ambientale.
Come ha sottolineato Vincenzo Garofalo, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale, che ha rimarcato il valore strutturale della cantieristica locale: “La cantieristica anconetana è un elemento identitario e simbiotico di questo porto, capace di esprimersi in molteplici declinazioni: dalle grandi navi ai maxi yacht, fino alla cantieristica ambientale, come nel caso delle Pelikan. Si tratta di un’unità navale unica, che si lega a doppio filo con il servizio svolto da Garbage Group nella tutela ambientale degli scali, ambito che ad Ancona rappresenta un pilastro delle politiche e delle attività dell’Autorità di Sistema”.
Paolo Baldoni, CEO di Garbage Group, ha ribadito il valore strategico del progetto: “Garbage Group nasce nel 1958 e si sviluppa nel porto di Ancona: da oltre un decennio gestiamo servizi di pulizia dello specchio acqueo in tutti i porti dell’AdSP del Mare Adriatico Centrale. L’aggiudicazione, in ATI, del bando di gara per i servizi ambientali nei porti di Napoli e Salerno ci permette oggi di trasferire il nostro modello marchigiano di Pelikan System in due scali di primaria importanza per la logistica italiana e mediterranea. Questo progetto è un traguardo sfidante e di grande orgoglio, che dimostra come innovazione e sostenibilità possano essere esportate con successo, integrando competenze locali con esigenze globali di Blue Growth”.


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