CULTURA
Lavora con noi
Iscriviti alla newsletter
I più cliccati della settimana
Archivio blog
- ► 2026 (1046)
- ► 2025 (1931)
- ► 2024 (2695)
- ► 2023 (2311)
- ► 2022 (1425)
- ▼ 2021 (1236)
- ► 2020 (1389)
- ► 2019 (1517)
- ► 2018 (1670)
- ► 2017 (1497)
- ► 2016 (2092)
- ► 2015 (3095)
- ► 2014 (3037)
Tra le navi più grandi al mondo, la Gulsum entra in porto anche di notte
17 settembre 2021 - I giganti del mare attraccano alle banchine del porto di Gioia Tauro anche nelle ore notturne. E’ stata infatti la MscGulsum (che fino allo scorso anno deteneva il primato di nave portacontainer più grande al mondo) a fare il suo ingresso nello scalo calabrese poco dopo le 5.00 del mattino. Operativo 24 ore su 24, il primo porto di transhipment d’Italia permette l’ormeggio alle sue banchine senza sosta, assicurando il trasbordo container anche a tre ultra-large contemporaneamente. L’operazione della scorsa notte è stata resa possibile grazie all’operatività degli uomini della Capitaneria di porto di Gioia Tauro che, nel coordinare le delicate e sinergiche azioni dei servizi tecnico nautici (con 2 piloti a bordo e 3 rimorchiatori impiegati, oltre alla squadra di ormeggiatori pronta a ricevere i cavi della Gulsum), hanno regolato e vigilato sulla manovra d’ingresso, avvenuta in piena sicurezza nonostante la ridotta visibilità notturna lungo il canale portuale. Lunga oltre 400 metri, con una larghezza di 62 metri e una capacità di trasporto di 23.756 teus, non è il primo ingresso della Gulsum nello scalo calabrese, ma era stato finora possibile solo alla luce del sole. L’apertura dello scalo ai cosiddetti giganti del mare, anche nelle ore notturne, risponde alla politica adottata dall’Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, guidata dal presidente Andrea Agostinelli, per assicurare la diretta connettività del porto di Gioia Tauro con il mercato del Far East e stimolare così la crescita dei suoi volumi di traffico. Il controllo delle operazioni di ingresso e di manovra in sicurezza, in condizioni di ridotta visibilità e spazi, viene altresì assicurato attraverso la recente installazione di un sistema di ultima generazione che rileva e gestisce i dati relativi alla corrente, all’altezza delle onde, alla marea e ai dati metereologici. Strutturato in tre diverse cabine, posizionate in altrettanti punti lungo il canale portuale, il sistema permette la gestione dell’ingresso delle portacontainer nei minimi dettagli.
- Blog Comments
- Facebook Comments
Forum Mediterraneo del Turismo Sostenibile
Translate all the news into your language
Post in evidenza
Porto di Trieste, progetti in corso per la cybersicurezza
30 luglio 2026 – L’AdSP del Mare Adriatico Orientale coordinerà, in qualità di capofila, SHIELDPORT – Cross-border Cooperation for Smart and...
I più cliccati degli ultimi 30 giorni
-
13 luglio 2026 - L'articolo pubblicato su LinkedIn da Marco Contini , esperto di strategie assicurative, M&A e trasformazione del me...
-
13 luglio 2026 - La fusione prevista tra l'impresa edile italiana Saipem e la società lussemburghese Subsea7 potrebbe essere oggetto di ...
-
7 luglio 2026 - L'interessante riflessione pubblicata da Anna Rita Secchi, tra le più autorevoli esperte italiane di marketing crocieris...
-
7 luglio 2026 - The Italian Sea Group (TISG) si prepara a rafforzare la propria struttura patrimoniale con un possibile aumento di capitale ...
-
13 luglio 2026 - Il cantiere cinese Hudong-Zhonghua Shipbuilding ha consegnato l'ultima unità di una serie composta da sei moderne metan...
-
6 luglio 2026 - Secondo quanto riferito dall'ambasciata iraniana in Cina, l'Iran prevede di imporre una tariffa di servizio alle...


.gif)





