29 giugno 2026 – Il Gruppo Valvitalia comunica di essersi aggiudicato una nuova commessa dal valore di circa 30 milioni di dollari per la fornitura di valvole destinate al progetto Desert Southwest, una delle più rilevanti infrastrutture energetiche attualmente in fase di sviluppo nel Sud-Ovest degli Stati Uniti. L’ordine riguarda la realizzazione di 94 valvole da 48 pollici che saranno saranno interamente progettate e prodotte presso il sito industriale di Rivanazzano Terme (PV), confermando il ruolo centrale del Made in Italy e delle competenze tecnologiche del Gruppo nella realizzazione di soluzioni ad elevata complessità destinate alle principali opere internazionali nel campo dell’energia.
La consegna della fornitura è prevista nel corso del 2027. L’acquisizione della commessa contribuisce alla crescita del portafoglio ordini del Gruppo, salito a circa 263 milioni di euro, e rafforza ulteriormente il posizionamento di Valvitalia nelle Americhe, oggi primo mercato di destinazione dei prodotti del Gruppo. Complessivamente, gli ordinativi provenienti da Nord e Sud America incidono per oltre il 37% dei bookings totali, a conferma della rilevanza strategica del continente per lo sviluppo del business.
A supporto dell'impegno nell'area, il Gruppo può contare anche sulla presenza del personale di Valvitalia USA a Houston, in Texas. Coordinata da Massimiliano Ruggeri, la struttura assicura un presidio stabile del mercato americano e accompagna le attività di sviluppo di Valvitalia in una geografia di primario valore a livello globale. Salvatore Ruggeri, Presidente di Valvitalia, ha commentato: «L’aggiudicazione di questa importante commessa conferma la fiducia che i nostri clienti ripongono nelle competenze, nell’affidabilità e nella qualità delle soluzioni che progettiamo e realizziamo.
Partecipare a un’infrastruttura strategica come Desert Southwest
significa contribuire concretamente allo sviluppo energetico di un’area in
forte crescita e, al tempo stesso, conferma la nostra capacità di inserirci con
successo nei principali programmi infrastrutturali internazionali. Questo
risultato valorizza il patrimonio di competenze costruito negli anni e il
contributo determinante delle nostre persone. La qualità del portafoglio ordini
ci permette di guardare con fiducia alle prospettive di crescita future e
conferma la validità del nostro percorso, sostenuto da una presenza sempre più
qualificata nei mercati energetici dal maggiore potenziale».
L’infrastruttura
statunitense, dal valore stimato di 5,6 miliardi di dollari, si svilupperà per
circa 840 chilometri collegando il Bacino Permiano, uno dei più importanti
giacimenti di idrocarburi del Nord America situato tra Texas occidentale e
Nuovo Messico, ai mercati finali dell’area sud-occidentale degli USA, in
particolare Arizona e Nuovo Messico. La realizzazione del gasdotto permetterà
di sostenere la crescente domanda energetica dell’area, a supporto
dell’espansione demografica e dello sviluppo economico regionale.


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