27 gennaio 2026 - Si è svolta presso il cantiere integrato Fincantieri di Riva Trigoso la cerimonia di varo della nuova Nave Idro-Oceanografica Maggiore (N.I.O.M.) della Marina Militare, che porterà il nome “Quirinale”. L’unità, progettata per attività di mappatura e monitoraggio scientifico, supporterà le iniziative dell’Istituto Idrografico, rafforzando le capacità di ricerca e sicurezza marittima del Paese.
Lunga circa 110 metri e
con un dislocamento di circa 6.000 tonnellate, la Nave Idro-Oceanografica
Maggiore “Quirinale” potrà imbarcare fino a 140 persone tra equipaggio e
personale scientifico ed è dotata di un sistema di propulsione elettrico a
basse emissioni, idoneo anche alla navigazione in aree ambientalmente
sensibili. Progettata per operare in condizioni climatiche estreme, fino a
temperature di -16°C, l’unità dispone di strumentazioni scientifiche avanzate
per rilievi idrografici, oceanografici e geofisici, ed è equipaggiata con un
veicolo subacqueo autonomo (AUV) e di superficie (USV). La dotazione tecnica
comprende inoltre sistemi di sollevamento dedicati alle operazioni scientifiche
e un sistema di posizionamento dinamico DP2, che garantisce elevata precisione
e stabilità durante le attività di ricerca.
La nave è stata
progettata con la massima attenzione alla sostenibilità ambientale, adottando
tecnologie per il contenimento delle emissioni, propulsione diesel-elettrica,
forme di carena ottimizzate e materiali a basso impatto, in linea con l’impegno
di Fincantieri per la gestione ambientale certificata ISO 14001 in tutti i siti
italiani del Gruppo. Un ulteriore key driver è rappresentato dal tema
Health&Safety, con soluzioni tecniche dedicate per garantire la sicurezza
del personale durante la vita operativa della nave.
L’Istituto Idrografico
della Marina è l’Organo Cartografico dello Stato, responsabile della produzione
della documentazione nautica ufficiale nazionale.


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