L'eliminazione dei rimborsi delle accise, ai veicoli industriali con motorizzazione Euro 3 già nel 2020 (fra meno di 60 giorni), e gli Euro 4 nel 2021, significa dequalificare e porre forzosamente fuori mercato il 30% del parco veicolare circolante sulle strade e autostrade italiane; significa, di conseguenza, determinare la chiusura d'ufficio di almeno il 10% delle imprese attualmente in esercizio, private anche della banale possibilità di pianificare nel tempo gli investimenti necessari per sostituire i veicoli. L’operazione, così come è stata prospettata dal Governo, peserà notevolmente sui valori dei mezzi usati (per gli Euro 5 e 6) che rischiano, in una situazione di emergenza, di aumentare in modo esponenziale. Inoltre la modifica unilaterale di alcuni criteri contabili per la determinazione del rimborso, senza una dovuta consultazione, suona come un’ulteriore imposizione ad una categoria già abbastanza vessata dallo Stato. Imposizione che non potrà in alcun caso essere tollerata.
CULTURA
Lavora con noi
Iscriviti alla newsletter
I più cliccati della settimana
Archivio blog
- ► 2025 (1931)
- ► 2024 (2695)
- ► 2023 (2311)
- ► 2022 (1425)
- ► 2021 (1236)
- ► 2020 (1389)
- ▼ 2019 (1517)
- ► 2018 (1670)
- ► 2017 (1497)
- ► 2016 (2092)
- ► 2015 (3095)
- ► 2014 (3037)
Rimborsi accise all'autotrasporto
L'eliminazione dei rimborsi delle accise, ai veicoli industriali con motorizzazione Euro 3 già nel 2020 (fra meno di 60 giorni), e gli Euro 4 nel 2021, significa dequalificare e porre forzosamente fuori mercato il 30% del parco veicolare circolante sulle strade e autostrade italiane; significa, di conseguenza, determinare la chiusura d'ufficio di almeno il 10% delle imprese attualmente in esercizio, private anche della banale possibilità di pianificare nel tempo gli investimenti necessari per sostituire i veicoli. L’operazione, così come è stata prospettata dal Governo, peserà notevolmente sui valori dei mezzi usati (per gli Euro 5 e 6) che rischiano, in una situazione di emergenza, di aumentare in modo esponenziale. Inoltre la modifica unilaterale di alcuni criteri contabili per la determinazione del rimborso, senza una dovuta consultazione, suona come un’ulteriore imposizione ad una categoria già abbastanza vessata dallo Stato. Imposizione che non potrà in alcun caso essere tollerata.
- Blog Comments
- Facebook Comments
Forum Mediterraneo del Turismo Sostenibile
Translate all the news into your language
Post in evidenza
Ancona: Subacquea, nuova governance e ricerca scientifica
30 aprile 2026 – La dimensione subacquea entra stabilmente nel perimetro della governance strategica nazionale e della blue economy. È quest...
I più cliccati degli ultimi 30 giorni
-
23 aprile 2026 - La crisi nello Stretto di Hormuz entra in una fase di escalation operativa con attacchi diretti e sequestri che hanno coinv...
-
10 aprile 2026 – Si è svolto a Genova, presso la sede di Costa Crociere, un partecipato Consiglio Generale di Confitarma, allargato a import...
-
11 Aprile 2026 - Sanlorenzo è orgoglioso di presentare la seconda unità della sua linea ammiraglia 74Steel, Virtuosity, uno straordinario su...
-
11 aprile 2026 - La trasformazione dei porti italiani da nodi logistici a veri e propri hub energetici integrati entra in una fase operativa...
-
9 aprile 2026 - Piloda Shipyard, attraverso la divisione Piloda Defence, HAVELSAN e VN Maritime Technologies hanno firmato un accordo quadro...
-
15 aprile 2026 - VSIX, l’Internet Exchange di Padova, e Interporto Padova S.p.A., la società che gestisce il centro logistico intermodale ...



.gif)











.jpg)



