12 ottobre 2017 - Terrorismo, instabilità politica, ma specialmente burocrazia e fisco. Queste le motivazioni all’origine di un vero e proprio esodo di mega yacht dal sud della Spagna, ma ancor di più dal sud della Francia, verso l’Adriatico. Questa la principale indicazione emersa ieri mattina dai lavori del “Il Tesoro Adriatico” il convegno organizzato a Trieste dall’Associazione Agenti Marittimi del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con la Camera di Commercio e Federagenti.
Ed è proprio in questa ottica che Trieste ha lanciato un doppio guanto di sfida al mercato del super lusso: da un lato un’offerta mirata di servizi integrati per gli yacht che radichi nel porto giuliano le grandi imbarcazioni super lusso anche in bassa stagione, ospitando equipaggi e polarizzando le attività di manutenzione degli yacht con ricadute finanziarie, che per ogni singola barca, significano una ricaduta media sul territorio fra i 450 e i 500 mila euro all’anno.
Dall’altro la costituzione nel capoluogo giuliano di un osservatorio permanente sul turismo di lusso. Un centro di monitoraggio, analisi e previsione sui trend di questa fascia particolare di utenza big spender, le cui scelte possono determinare il successo economico, commerciale e occupazionale di territori, o il loro declino.
Secondo Giovanni Gasparini, Presidente di Federagenti Yacht questo mercato, che ha riflessi economici sempre più rilevanti e non solo nel settore dei mega yacht, è lasciato tutt’oggi all’improvvisazione e “subisce” anziché gestire le mode e quel tam-tam che determina il successo o l’insuccesso di località turistiche importanti.
CULTURA
Lavora con noi
Iscriviti alla newsletter
I più cliccati della settimana
Archivio blog
- ► 2026 (1400)
- ► 2025 (1931)
- ► 2024 (2695)
- ► 2023 (2311)
- ► 2022 (1425)
- ► 2021 (1236)
- ► 2020 (1389)
- ► 2019 (1517)
- ► 2018 (1670)
- ▼ 2017 (1497)
- ► 2016 (2092)
- ► 2015 (3095)
- ► 2014 (3037)
Forum Mediterraneo del Turismo Sostenibile
Translate all the news into your language
Post in evidenza
Apapa accelera: chiatte h24 e più treni per liberare il porto dai camion
14 settembre 2026 – Il principale sistema container della Nigeria prova a rompere la dipendenza dalla strada. APM Terminals Apapa prepara l...
I più cliccati degli ultimi 30 giorni
-
12 febbraio 2026 - Fincantieri e Generative Bionics, azienda italiana impegnata nello sviluppo di robot umanoidi autonomi, annunciano l’...
-
L’estate della vela è sempre più azzurra grazie ad un’altra importante vittoria conquistata dai nostri velisti: a Stavoren, in Olanda, l...
-
25 agosto 2026 - New Orleans mette mano a uno dei maggiori consumatori di gasolio del piazzale container. Port NOLA va sul mercato per nuove...
-
25 agosto 2026 - La prossima battaglia competitiva dei porti italiani non si combatte sotto le gru di banchina ma sui binari che portano i c...
-
31 agosto 2026 - Per decenni le ferrovie baltiche hanno avuto una direzione dominante: est-ovest. Materie prime e merci provenienti da Russi...
-
25 agosto 2026 – È stata completata l’installazione della spettacolare scultura di un drago a bordo della nuova ammiraglia di MSC Crociere, ...







